Forse ne è valsa la pena scrivere
pagine intere dei momenti più bui della vita come la notte profonda e oscura, dove agisce solo l’inconscio e il surreale
e mai s’intravede la luce: dolori, tribolazioni, angoscia, momenti di particolare prova. Un
giorno apparentemente splendido si pensa che tutto andrà per il meglio, ma
prima che la giornata finisca, si affronta ogni sorta di difficoltà che non si
aspetta, e non tutte le tempeste possono essere previste.
Dalla profonda notte però segue pure la luce, la
speranza e la grazia divina,
che ci sussurra: “ mai è vana la sofferenza”, in fondo il chicco di grano se non
marcisce nella terra non potrà mai dare tanti buoni frutti.
Silvia Lepori vissuta a
Scandale fino a quasi gli anni dell’adolescenza, alternati anche presso un
istituto educativo, in seguito con la mamma Luisa e papà Bruno vissero nella
nostra frazione Corazzo.
La sua storia è raccontata
nel suo libro, che è stato già presentato, quanto prima apparirà presso tutte le
librerie nazionali, il cui contenuto è riportato dalla stessa autrice in una
sua dichiarazione: <<Ho vissuto tutta
la mia esistenza confidando alle pagine di un diario tutto quello che mi
succedeva. Uno sfogo, una cura, un confidente, un amico: il diario per me ha
interpretato più ruoli nel corso del tempo, ma adesso, quando lo sfoglio, mi
accorgo di quanto sia stato importante per me riempire queste pagine bianche. È
con una speranza che oggi mi trovo qui, a rendere note alcune di queste pagine:
la speranza che dalla mia vita, dai miei pensieri, dai miei errori e dai miei
successi qualcuno possa trovare ispirazione, esempio o ammonimento a seconda
dei casi o che magari, attraverso queste pagine, qualcuno possa imparare a
capirmi, nel bene o nel male. >>