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LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?

  Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...

martedì 26 febbraio 2019


L’AVIS A SCANDALE DIVENTA POLO DI AGGREGAZIONE.

Giovedì 23 febbraio 2019, presso i locali della Scuola Media di Scandale si è tenuta l’Assemblea straordinaria dei Soci dell’Avis, per discutere i seguenti 10 punti: 1- insediamento dell’Ufficio di Presidenza; 2- lettura del verbale della Commissione; 3- verifica Poteri; 4- presa d’atto dell’approvazione del nuovo Statuto AVIS Nazionale adeguato ai sensi del D. Lgs. 117/2017; 5- approvazione schemi di Statuto delle Avis Regionali e Provinciali adeguati ai sensi del D. Lgs. 117/2017; 6- discussione e approvazione dello Statuto Avis Comunale adeguato ai sensi del D. Lgs. 117/2017, per cui è stata effettuata una convocazione straordinaria in prima adunanza alle ore 16.00 e una seconda adunanza alle ore 17.00; 7- relazione Associativa delle attività del Consiglio Direttivo; 8- presentazione del Bilancio Preventivo 2019; 9- presentazione del Bilancio Consuntivo 2018 e relativa relazione del Tesoriere; 10- dibattito ed interventi programmati dei soci; 11- operazioni di voto.

L’incontro si è tenuto in una sala gremita di persone con la quasi totale partecipazione dei soci, presente anche l’Avv. Pietro Vitale – Presidente dell’Avis Provinciale di Crotone.
I lavori sono stati aperti alle ore 17:00 dal Presidente della sezione locale, Avvocato Mauro Brittelli, il quale ha illustrato tutto ciò che è stato compiuto durante il precedente anno, e quello che si vorrà realizzare per l’intero 2019. L’ AVIS di Scandale sta dimostrando di non essere solo deputata al prelievo del sangue, ma anche come sezione promotrice di valide iniziative, in grado di aggregare persone nel modo più possibile, essere da stimolo con le altre associazioni locali di volontariato e nello stesso tempo capace di sensibilizzare i cittadini sull'importanza della donazione di sangue come gesto di solidarietà e responsabilità verso il prossimo. 

La locale sezione in questi ultimi tempi sta raggiungendo risultati eccellenti, negli appuntamenti periodici per la donazione si sono contate tantissime raccolte , spesso, si è costretti a far ritornare indietro gli ultimi donatori che si presentano. “Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità verso il prossimo da parte di tutti i donatori – afferma l’ Avv. Brittelli- “.
 “Questo risultato, - continua il Presidente - per tutto il direttivo, non è un punto di arrivo ma dovrà essere un incentivo per migliorare ancora nell’anno da poco iniziato, superando qualsiasi aspettative”. Il 24 febbraio 2019, prima giornata di raccolta nell’anno, sono state raccolte 32 sacche, il massimo consentito, e se da un lato si raccoglie, da un altro si elargisce, l’AVIS a Scandale è pronta a restituire alla comunità che si è sempre mostrata particolarmente generosa. Partecipa alla vita sociale del paese, infatti, sono state previste alcune manifestazioni, fra le tante attività svolte sono stati raggiunti buoni propositi, a presto saranno avviate nuove iniziative, fra cui uno spettacolo teatrale a tema in una giornata da intitolare “ donare tra arte e cultura “, non mancherà anche quest’anno l’adesione alla festa in onore di San Giuseppe, ripercorrendo l’antica tradizione del cosiddetto “ luminariu “ mediante la quale l’anno scorso si è consumata al centro del paese una serata di alto contenuto socio-culturale. Nel programma è stato previsto anche un convegno relativo alla tematica del diabete. 

Il tutto è frutto dallo sforzo dei componenti, i quali hanno saputo dare finora un fattivo contributo alla crescita del volontariato (in questo caso la donazione del sangue), come veri operatori del bene e promotori di valori fondati sulla solidarietà e reciproco rispetto della persona. La riunione è durata poco più di tre quarti d’ora di tempo, e al Presidente Brittelli non è rimasto che procedere alla votazione per approvare i sopracitati punti. Nessun contrario, nessun astenuto, nessuna abiezione, ma tutto magicamente ad unanimità.
[ IGINIO PINGITORE ]




domenica 24 febbraio 2019

SCANDALE, LA PRO LOCO ARCHIVIA LA 2^ EDIZIONE DEL CONCORSO DI POESIA.

“Amuri “, è stato questo il tema scelto dalla Pro Loco di Scandale per gli alunni delle scuole primarie e secondarie inferiori. L’avvocato Adele Rizzuto, nella sua qualità di Presidente dell’ Associazione, ha voluto segnare dall’anno scorso il primo percorso culturale all’interno delle scuole di Scandale, proprio durante l’anno scolastico.
La scelta del tema è maturata dalla convinzione che l’ “amuri “ è necessario nel cammino della vita di ogni persona, fin dalla sua tenera età. Agli alunni è stato dato il compito di gareggiare tra loro, affinché incarnino sempre di più il nobile sentimento. Sentimento utile che bisogna darlo e riceverlo gratuitamente ai familiari, al prossimo, e al compagno/a di vita.
Il concorso è stato un invito agli alunni per poter esprimere cosa è l “ amuri “ , quanto è importante essere amati, essere insieme agli altri e condividere le gioie e i dolori. L’ intento della Pro Loco è stato quello che i ragazzi si mettessero in gioco allo stesso modo, confrontarsi con i versi dei poeti studiati a scuola, e a comporre una poesia che parli soprattutto della propria esperienza. La giuria è  stata presieduta dalla prof.ssa Lucia Maiorino, già insegnante delle scuole medie di Scandale, dalla stessa presidente della Pro Loco, da Maria Paparo ed Elena Cosentini, da Carmine Barbuto ed Iginio Pingitore.
La manifestazione si è tenuto il 21 febbraio nell’auditorium della Scuola elementari di Via F.lli Bandiera, presenti le insegnanti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: Enza Rizzuto, Marcella Rizzuto, Gilda Trivieri, Lucia Polito e Marialuisa Artese. Un ringraziamento è stato rivolto all’ Amministrazione Comunale, a Pietro Cerrelli e Carmine Scalise, per essersi resi disponibili all’organizzazione. Hanno partecipato, lo scrittore Iginio Carvelli, e altri ospiti, Domenica Ierardi, Carmelo Ferrazzo e Antonio Trivieri, i quali hanno arricchito la serata recitando delle loro importanti poesie. Le poesie presentate dai ragazzi sono state 36, alcune delle quali sono state presentate dalle classi.
Il primo premio per i ragazzi della scuola elementare è stato attribuito a Maddalena Alfieri ed il secondo a Sabrina Coriale, mentre il terzo posto è stato assegnato ad una classe della stessa scuola.
Per la scuola media il primo posto è stato attribuito alla classe 3^ “ A” con una poesia dal titolo “ a mamma randa “ . Il secondo alla classe 1 ^ “ B “ (Corrado Nicolas, Liotta Chiara, Pavone Fedele, Raimondo Natalia, Riolo Giuseppe, Timpano Giosuè ), con la poesia “ chissà forse nu juarnu “ . Il terzo posto è stato attribuito alla classe 1^ “A” con “ sentimento senza tempo”.
Iginio Pingitore







sabato 23 febbraio 2019


DISCARICA SCANDALE, CITTADINI A DEBITA DISTANZA SULLA QUESTIONE, ED ABBANDONANO CHI PRENDE A CUORE LA PROBLEMATICA.
 
A scandale sembra che la discarica sia un argomento a cui dovrà occuparsi solo qualcuno, agli altri spetta solo il compito di giudicare, non pronunciarsi, restare nel silenzio, tranquilli a casa, e come si suol dire " u na guastamu ccu nuddru". Troppo comodo !
Della situazione me ne sono veramente " rotto le scatole ", se abbiamo a cuore le sorti del paese dobbiamo uscire fuori dai nostri gusci e non lasciare che combatta solo qualcuno, una società esiste nel momento in cui ognuno dia il proprio contributo.
La ditta costruttrice della discarica è alla ricerca di un solo capro espiatorio, che è la mia persona, agisce come se fosse un Movimento Politico, ne dice di cotte e di crude sulla mia passata attività amministrativa attraverso manifesti pubblicati per le strade del paese, e i cittadini cosa fanno? I rappresentanti delle attività socioculturali e politiche dove sono? Tutti disinteressati, nessuno esprime solidarietà dai costanti attacchi alla mia persona, tenendosi tutti debita distanza.
Oggi non svolgo nessuna carica amministrativa, pertanto, desidero che sia lasciato in pace, la ditta che vorrà costruire la discarica, può agire verso le istituzioni, io sono semplicemente un privato cittadino, ma che comunque ha il diritto di esprimere le proprie considerazioni. Sono 10 anni che mi occupo delle discariche, la mia opinione è, e rimarrà sempre per il “NO “.

Ecco il manifesto di Risposta alla ditta costruttrice della discarica.



venerdì 15 febbraio 2019

NEL CROTONESE LA POLITICA FALLISCE E LA SPERANZA RIAFFIORA NEI COMITATI.

Dopo mezzo secolo di politica fallimentare nel territorio crotonese, che non ha risposto alle esigenze dei propri cittadini, assoggettata sempre al volere e ai poteri di qualcuno e delle lobby esistenti in Calabria, che ha devastato e martoriato la terra delle vecchie civiltà greche, dove oggi la disoccupazione ha assunto percentuali da capogiro e regna solo il diniego di ogni tipo di infrastruttura di sviluppo.
Una politica che ha disastrato la viabilità ferroviaria, stradale, aerea e portuale, e non ha tuttora bonificato i vecchi siti industriali, mentre, invece, si mostra solerte e operosa, celere al rilascio di ogni tipo di discariche per l’abbancamento di diversi rifiuti. Laddove la politica fallisce, però, finalmente la speranza dei cittadini riaffiora nei comitati, i quali oggi se ne contano tanti, e non perdono occasione per mettere all’attenzione dei media locali e nazionali la grave problematica, organizzano tavoli e conferenze rivolte alla soluzione di tutto ciò che tiene isolato l’intero territorio crotonese.

venerdì 8 febbraio 2019

CELEBRATI I FUNERALI DEL PICCOLO SERGIO, UN ANGELO VOLATO IN CIELO.
Si sono tenuti oggi alle ore 15:30 i funerali del piccolo Sergio di appena 20 mesi, deceduto per soffocamento martedì scorso a causa di un rigurgito avvenuto nella culletta mentre il piccolo stava dormendo. È grande lutto a Scandale, la popolazione tutta, unita a quella di Savelli, paese origine della mamma e tanta gente venuta appositamente da fuori, hanno reso omaggio al piccolo pargolo presso l’abitazione di nonna Rita, dove il corpicino da ieri giaceva nella casa dopo gli esami autoptici eseguiti presso l’Ospedale civile di Crotone. Accanto alla piccola bara bianca c’erano tanti fiori mentre all’uscita del feretro oltre le lacrime versate sui volti dei presenti, palloncini, confetti bianchi, accompagnarono Sergio al suo ultimo viaggio di una brevissima vita terrena, al suo arrivo nella Chiesa di San Nicola Vescovo le campane suonavano a festa, come se si fosse adempiuto il miracolo, tristezza e gioia si mescolarono, nella piena consapevolezza di ognuno di noi che oggi Scandale non sarà più sola, avrà un angelo in più nel cielo. Durante la messa officiata don Antonio Macrì, parroco di Scandale, con le sue toccanti parole spezzava il vangelo di Giovanni, ricordando le frasi che Gesù sulla Croce pronunciava dirette a Maria ed all’ Apostolo. Un momento prima di morire si ricordava di sua madre, si ricordava di noi, dalla croce la forza dello Spirito di continuare ancora la sua missione di Amore. La morte non può sconfiggere la vita, la morte e Resurrezione! Dalle parole del Vangelo, mi stingo anche io al dolore, ricordando il piccolo Sergio, come il nuovo angelo della sua famiglia, dei parenti, amici, e soprattutto di questa nostra comunità, da tempo segnata e particolarmente toccata, che la sua morte non sia vana, ma sia preghiera e conforto per coloro i quali vivono nel dolore, nella solitudine e nella sofferenza di sempre.

mercoledì 30 gennaio 2019

Discarica Scandale : ecco come io ho contrastato
Premesso, che non riesco a comprendere come a dicembre scorso la regione abbia dato il via libera alla realizzazione della discarica di Santa Marina, non ci vedo proprio chiaro… !
Con la mia Amministrazione di colore diverso della giunta regionale presieduta da Mario Oliverio, nell’ultima mia Conferenza dei Servizi mi esprimevo negativamente alla discarica, nella stessa seduta ottenni anche un parere tecnico dall’ Assessorato Agricoltura, mediante i quali si crearono le condizioni per bloccare il via libera alla discarica, sospendendo di fatto l’iter.
Oggi che ci troviamo con un’’amministrazione comunale politicamente vicina a quella della regione Calabria, e l’attuale sindaco di Scandale gode di ottimi rapporti con lo stesso governatore, è inspiegabile in appena pochi mesi avviare le procedure autorizzative per l’invaso.
Non mi pare che ci sia stata una convinta opposizione e contrarietà da parte del comune di Scandale, né da parte della maggioranza e né dall’opposizione, la quale, quest’ultima fino ad oggi non ha espresso neanche una sola opinione
Sono convinto che in regione nessuno avrebbe mai voltato le spalle alla comunità scandalese, visto che durante il mio mandato, oltre il mio parere negativo, ottenni anche quello tecnico dal compartimento regionale.
Come mai questa amministrazione non ha trovato validi elementi per contrastare ??
Ora spiego le motivazioni per cui in cinque anni della mia sindacatura non è mai stato dato il via libera alla discarica:
-           Con Decreto n. 2014 del 1 marzo 2010 la Regione Calabria esprimeva giudizio di compatibilità ambientale favorevole e rilasciava autorizzazione integrata ambientale (AIA) in favore della ditta Ecolsystema srl per la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali;
-           La suddetta Autorizzazione ambientale veniva sospesa con D.D.G. n° 9369 del 17/06/2010 e D.D.G. n. 18308 del 14/12/2010, in seguito ad apposita istanza in autotutela del Comune di Scandale.
-          La legge regionale n. 47 del 23/12/11 disponeva la sospensione degli effetti di tutte le autorizzazioni già rilasciate per la realizzazione e l’esercizio di impianti di smaltimento di rifiuti contenenti amianto non ancora in funzione;
-          con DDG n. 1379 del 8/02/2012 il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria prendeva atto di tale sospensione ope legis. La Ecolsystema srl impugnava tale ultimo provvedimento di sospensione dinanzi al TAR Calabria il quale, con sent. n. 365/13 rigettava il ricorso;
-          con la legge regionale 35 del 10/08/2012 – di integrazione e modifica dell’art. 51 della l. r. 19/2002 - la Regione Calabria sanciva il principio secondo cui in zona agricola - qual’è quella oggetto dell’autorizzazione n. 2014/2010 - è vietata “ogni attività di deposito, smaltimento e lavorazione di rifiuti non derivante dall’attività agricola o da attività ad essa complementari situate all’interno di zone agricole con coltivazioni o elaborazioni di prodotti agroalimentari di pregio con tutela o marchio di qualità, con particolare riguardo per le zone ricadenti in distretti rurali o agroalimentari di qualità”. A ciò si aggiunga che l’Area di Santa Marina del Comune di Scandale (KR) risulta, altresì, essere iscritta nel catasto delle cc.dd. “aree percorse da incendi”, per le quali vige il divieto assoluto di variazione d’uso per 10 anni;
-          in tale contesto, con D.P.R. n. 4582 del 29/10/2012, il Capo dello Stato, udito il parere 4094/11 del CdS, reso nell’Adunanza del 16/05/2012 della II Sezione, accoglieva il ricorso straordinario proposto da un’impresa Agricolo del luogo contro la Regione Calabria e nei confronti di Ecolsystema srl, e annullava il DDG 2014/2010 suindicato;
-          con ricorso, pervenuto al protocollo del Comune di Scandale il 10 gennaio 2013 col n. 132, la Ecolsystema srl chiedeva la revocazione del D.P.R. 29/10/2012 sostenendo che il provvedimento regionale n. 2014/2010 oggetto di annullamento, era stato successivamente confermato ed integrato dal d.d.g. n. 540 del 1/02/2011, unitamente al decreto confermativo n. 873/2011, e che, pertanto, il ricorso straordinario al P.R. doveva ritenersi improcedibile per carenza di interesse;
-          con memoria del 14/03/13 il Comune di Scandale rilevava l’inammissibilità del ricorso per revocazione suindicato, ciò anche tenuto conto della circostanza per cui il D.D.G. 2014/2010 era stato comunque annullato per violazione del Piano Energetico Ambientale Regionale, con assorbimento di ogni ulteriore profilo;
-          con memoria integrativa del 23/02/2015 la Ecolsystema srl, sempre in seno al giudizio per revocazione, rilevava il venir meno dell’oggetto del contendere per effetto della nota 9/12/14 con la quale la Regione Calabria comunicava il “riavvio della procedura di VIA/AIA per il progetto di riconversione della discarica per rifiuti non pericolosi”;
-          va, a tale ultimo proposito, sin da subito anticipato che, pendente il giudizio per revocazione, in data 4/06/14 la Ecolsystema srl presentava alla Regione Calabria domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale, volta a richiedere la verifica di assoggettabilità a VIA della richiesta di modifica alla discarica in loc. Santa Marina nel Comune di Scandale autorizzata con D.D.G. N. 2014 del 1/03/2010 per rifiuti non pericolosi contenenti amianto, così da trasformarla in discarica per rifiuti non pericolosi c.d. per R.S.U.
-          nel frattempo la Sezione II del Consiglio di Stato adito in sede di revocazione, nell’Adunanza del 24/06/2015, ribadiva al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l’invito - già rivolto nelle precedenti Adunanze del 16/04/14 e del 22/10/14 - a trasmettere alla Sezione stessa “tutti gli atti del giudizio a quo”, lasciando impregiudicata ogni questione in rito e in merito e rinviando nelle more del richiamato adempimento, l’esame del ricorso. 
 Ancora con deliberazione 27/06/2015 il Consiglio Comunale di Scandale esprimeva “parere non favorevole alla realizzazione di qualsiasi nuova discarica o ampliamento di quelle esistenti, per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non, nel sito di località Gianmiglione.
Come anticipato, nelle more, la Ecolsystema srl, con nota prot. 184828 del 4/06/14, presentava alla Regione Calabria richiesta di riesame e modifica per la conversione della discarica autorizzata nel 2010 (con D.D.G. n. 2014/2010 annullato dal D.P.R. 29/10/12 oggetto del giudizio per revocazione ad oggi ancora pendente) in discarica per rifiuti non pericolosi, ovvero per la modifica dei codici CER in ingresso alla Discarica per rifiuti speciali non pericolosi.
A novembre 2017 nell’ultima conferenza di Servizi presentando i pareri negativi del comune, quelli degli altri enti che cito in seguito, e quello relativo all’ Assessorato all’ Agricoltura, sospendemmo tutte le procedure.
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 ECCO ALTRI PARERI NEGATIVI CONTRASTANTI OGNI IPOTESI DI DISCARICA 
DECRETO NAPOLI -  Regione vieta discariche nella provincia di KR
La delibera 315 del 2005 esclude dal territorio provinciale di Crotone dell’insediamento di impianti di trattamento, trasformazione, conservazione e smaltimento di rifiuti di ogni genere e suoi derivati, così come previsto dal PEAR. 
Provincia di Crotone delibera n. 24 del 13-05-2010

Il Consiglio della Provincia di Crotone, all’unanimità dei presenti, decideva di: - “ribadire la propria opposizione alla realizzazione di qualsiasi impianto di discarica in tutto il territorio provinciale”;- “impegnare il Presidente dell’Amministrazione Provinciale a chiedere la revoca del decreto 2014/2010 della Regione Calabria”. 
RICORSO PRESSO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
=  Il D.P.R. 29/10/2012 rilevava, innanzitutto, la violazione da parte dell’autorizzazione ambientale impugnata, delle disposizioni contenute nel Piano Energetico ambientale della Regione Calabria (PEAR), approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 315 del 14/02/2005, il quale espressamente stabilisce “considerata la significativa presenza sull’intero territorio crotonese di numerosi impianti industriali di trattamento rifiuti, con forte impatto ambientale si esclude la possibilità di autorizzare l’ubicazione, sul detto territorio di ulteriori impianti di trattamento, trasformazione, conservazione e smaltimento di rifiuti di ogni genere o suoi derivati”.
DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/06/2015
= 27/06/2015 il Consiglio Comunale di Scandale esprimeva “parere non favorevole alla realizzazione di qualsiasi nuova discarica o ampliamento di quelle esistenti, per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non, nel sito di località Gianmiglione e, più in generale, parere non favorevole ad impianti di smaltimento rifiuti sull’intero territorio comunale”. Pur sorgendo nel Comune di Crotone, infatti, il sito di Gianmaglione è limitrofo al territorio del Comune di Scandale, ed è stato richiamato in quanto il Piano Regionale dei rifiuti redatto nel 2007 lo ha individuato tra i siti idonei ad essere destinati a discarica per rifiuti non pericolosi, seppure principalmente a servizio della bonifica dell’Area del S.I.N.  

OBNIETTIVO DISCARICHE ZERO
Secondo la legge varata a luglio 2016 dalla Regione Calabria vi è la clausola "Discariche zero" mediante la quale la regione si impegna a ridurre a minimo la spazzatura da smaltire in discarica.

CONCLUSIONE
Qanto sopra, va detto che la disciplina speciale recata dal d.lgs. n. 152/06 in materia ambientale e la decisione assunta con D.P.R. 29/10/2012, sarebbero di per sé sufficienti a chiarire l’evidente impossibilità di una concreta realizzazione della discarica in località Santa Marina del Comune di Scandale, sia per l’ipotesi di smaltimento di rifiuti speciali (amianto), che nel caso dei cc.dd. rifiuti solidi urbani. Dal punto di vista formale, inoltre, sono stati posti in essere passaggi contenuti nelle diverse deliberazioni adottate sia dall’Amministrazione Provinciale di Crotone che da questa Amministrazione Comunale, che costituiscono un ulteriore indice del netto ed inequivocabile dissenso manifestato da detti Enti Locali avverso la realizzazione di qualsiasi tipo di impianto di discarica su tutto il territorio di loro pertinenza; ciò non solo in applicazione della normativa speciale vigente in materia, ma, altresì, in accoglimento delle numerose manifestazioni poste in essere dai cittadini che vivono nelle zone interessate i quali ultimi sono notoriamente costretti a fare i conti con le esigenze di bonifica di un habitat già sin troppo sfruttato ed abusato nel corso degli ultimi decenni. È da escludersi, dunque, la possibilità che oggi il Comune di Scandale possa, immotivatamente ed irragionevolmente, mutare orientamento in materia, specie ove si consideri che i fattori ostativi alla realizzazione dell’opera in discorso non sono stati in alcun modo, nel frattempo, rimossi.
NON BASTANO TUTTE QUESTE MOTIVAZIONI ?
 PERCHE’ HANNO LASCIATO CHE LA REGIONE DESSE IL VIA ALLA DISCARICA?


giovedì 24 gennaio 2019


IL FERETRO DI GIOVANNI LUCANTE ACCOLTO A CORAZZO TRA LACRIME E PIOGGIA DAL CIELO
La piccola frazione di Scandale, Corazzo, poco più di 400 abitanti, uniti e pronti sempre ad aiutarsi gli uni con gli altri, oggi, in un momento funesto e di commozione ha voluto stringersi attorno al feretro di Giovanni Lucante e al dolore della famiglia. 
Ad attenderlo vicino la propria casa sono gli amici e parenti, dove ha transitato per l’ultima volta, poi si è diretto in paese presso la vecchia dimora di papà e mamma, fra le mura dove è nato e cresciuto, famigliari, parenti ed amici veglieranno, pregheranno, fino al momento delle esequie che saranno officiate domani alle ore 15: 00 da don Antonio Macrì nella Chiesa Madre di Scandale.

 La comunità corazzese al suo arrivo lo ha accolto con striscioni aventi la scritta " Resterai sempre nei nostri ❤❤❤ Giuvannú... “ Gli amici di Corazzo non ti dimenticheranno mai... “ .  C'è chi piange, chi porge il saluto, chi racconta com'era : l’amico di tutti, leale, sincero, amava la propria famiglia, pronto ad aiutare gli altri, rispettoso verso il suo prossimo.
Una leggera pioggia scendeva, come se anche dal cielo arrivassero le lacrime, si mescolava con quelle di coloro i quali lo aspettavano.

Tanti nastri bianchi sulla strada Provinciale simboleggiavano un profondo gesto di vicinanza, ma nello stesso tempo era il segno di respingimento alla violenza e di tutto ciò che possa macchiare la piccola comunità scandalese, la quale, non può essere luogo di orrore, laddove ancora sono vive le tracce della missione di Suor Enrichetta e dei centri spirituali dell’Eremo della Santa Croce, della Chiesa di San Giuseppe Operaio nel cuore dell’intera Valle del Neto.
Si è spento un uomo sulla terra, ma si accende una luce in cielo, presto illuminerà il cammino di coloro i quali lo hanno amato, asciugherà le lacrime su ogni volto, e bene e amore per sempre preverranno.