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  Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...

giovedì 18 novembre 2021

Elezioni provincia di Crotone, ecco la mia posizione.



Sulla questione concernente le elezioni provinciali provinciali, io come membro del gruppo “Stanchi dei Soliti, mi attengo al comunicato stampa di questi giorni, desidero, tuttavia fare un mio personale chiarimento: le considerazioni, le critiche, le posizioni politiche, sono state esposte ampiamente discusse nella sede istituzionale davanti al sindaco, con i componenti della maggioranza. Ritengo che in una coalizione con diverse anime, come quella dell’attuale Amministrazione, era tutto sommato, prevedibile uno scenario animato. D’altronde, la legge Delrio più volte ha riservato sorprese in questo senso. 

In una coalizione dove ci sono persone provenienti da diverse estrazioni politiche è necessario fare sintesi, dovrà prevalere sempre una sola linea, giusta o sbagliata, lo stabilirà il tempo. Qualsiasi scelta è vulnerabile, le provinciali sono state spesso motivo di polemica, lo è anche oggi, che Il sindaco Voce è supportato da  candidati civici (del Comune di Crotone) e da sindaci che non sposavano la linea dell'altro candidato a Presidente che, conseguente, hanno deciso di sostenere Enzo Voce. D'altronde, se Voce avesse optato per la soluzione prospettata da un centro-destra già compatto su un nome a presidente (che io ho suggerito di prendere in considerazione), il sindaco di Crotone sarebbe stato il vicepresidente del sindaco di Cirò Marina, e sicuramente non sarebbero mancate altre vivaci polemiche, una sorta di “deminutio”: il sindaco del comune capoluogo vicepresidente, per la prima volta nella storia della provincia (dalla Legge Delrio in poi). Parliamoci chiaro, anche se per me non era da escludere a priori, attorno a questa ipotesi sarebbe stati tanti gli stereotipi che avrebbero comunque generato polemiche.

A tal punto, per una semplice questione di coerenza e per non rompere con la linea del primo cittadino, io e il gruppo di cui faccio parte, abbiamo deciso: qualora il sindaco si candidi come presidente della Provincia (da indipendente) non potrà mancherà il sostegno al rappresentante dell’Amministrazione crotonese, indipendente dall'orientamento che l'avrebbe votato. Ma ricordiamoci che in politica ogni decisione ha un peso e delle conseguenze presenti e future, ancora di più, qualora non si raggiungessero gli obbietti per il bene comune. 

Tuttavia, come il gruppo Stanchi dei Soliti ha ribadito in più occasioni, è improprio in merito alle elezioni provinciali parlare di "alleanze" in quanto liste (partiti) e presidente viaggiano su binari differenti. Per fare una metafora, l'elezione del presidente della provincia è simile all'elezione del presidente della Repubblica: i parlamentari (i consiglieri) votano e spesso convergono sulla stessa persona. Quando Mattarella ha preso 2/3 dei voti in parlamento credete che tutti i partiti, di destra e sinistra, si possano definire alleati?

IGINIO PINGITORE 

 

domenica 7 novembre 2021

ECCO PERCHÉ SONO CONTRO IL GREEN PASS ! CE LO MOSTRA LEI, GRETA, LA DEA DEL FUTURO FILO CINESE.

Io spesso mi domando, ma dove è finita l'umanità? Non ci chiediamo e approfondiamo nulla, sembriamo ipnotizzati, ci fidiamo di un mondo luciferino, che toglie visibilmente ragione e fede per dare spazio alla menzogna.
Bisogna essere medici illuminati, scienziati per nutrire dubbi sul cosiddetto Green Pass? Locuzione inglese per creare confusione!
Green, significa "verde", quindi si riferisce all'ecologia e cosa c'entra con il lascia passare sanitario? Non viene il dubbio che questo possa essere lo strumento del futuro? Cioè, quello voluto dalla massoneria internazionale, che da tempo sostiene il reset del sistema economico globale.
Nonostante sia stato dimostrato che il siero sperimentale non abbia comunque abbassato la contagiosità verso chi più volte si è recato per ricevere l'iniezione. Qual è il vero obiettivo di tale falsa politica sostenuta da tutti, che divide la popolazione in buoni e cattivi? 
Per come dimostra l'utilizzo del green pass, ha poco a che vedere con la nostra salute, ma appare più ovvio il controllo dai luoghi di lavoro e dagli ambienti socio-culturali e di spettacoli.
Chi ha ricevuto la sacra unzione, infatti, potrà mostrare la tessera verde per accedere in ogni luogo. 
Nel futuro ci abitueranno a metterci in movimento solo se abbiamo un codice a barre, come se fossimo merce da supermercato. Qualcuno lo vorrebbe sulla propria pelle, come un tatuaggio, come un marchio, forse simile a quella della bestia, evocato dalla Sacra Scrittura.
Non a caso, la Greta Thunberg, la ragazzina che non sorride, si mostra con un codice a barre.
Ora dobbiamo copiare la Cina, sì, perché da lì è iniziato tutto. In questa nazione vige un forte regime dittatoriale comunista ed è all'avanguardia della sorveglianza digitale di massa, che il mondo dei venerabili mira per realizzare il perfido governo mondialista in grado di controllare la popolazione attraverso un metodo basato su premi e punizioni: il cosiddetto sistema dei crediti sociali, il quale  si basa su un continuo monitoraggio e registrazione digitale dei dati che classifica e valuta la popolazione, permette a chi è affidabile di godere di alcune libertà, mentre rendono difficile la vita a chi non è adeguato al regime. Ogni trasgressione equivale a un perdita di libertà.
Le punizioni possono comprendere il divieto di non lasciare mai più il Paese, di non utilizzare i mezzi pubblici e di non albergare negli hotel, non possono svolgere ruoli lavorativi di prestigio e non possono accedere anche a internet, possano, tuttavia, rimediare e guadagnare punti, attraverso opere di beneficenza e volontariato indicate dal regime.
Non sarebbe meglio farci anche un'iniezione di spiritualità? Così forse il Signore illuminerà le nostre menti, affinché vediamo un mondo che si affida sempre di più a un progetto oscurantista, del male e non di salvezza.

venerdì 5 novembre 2021

BENVENUTO ALFIERI DIVENTA COUNTRY MANAGER

 
Benvenuto Alfieri, figlio di Salvatore, scandalese, residente a Milano è stato nominato Country Manager per l’Italia di S4M, società adtech attiva nel marketing drive-to-store. È sempre una gioia apprendere che un nostro compaesano arriva ad ottenere meritati  successi.

Il giovane professionista si occuperà di studio e analisi di mercato; di strategie di marketing e di comunicazione specifiche per il paese di sua competenza. Tra i suoi impegni c’è anche quello di intraprendere delle relazioni  commerciali con acquirenti e fornitori dall'estero. Ha un ruolo davvero importante, di grande responsabilità e con ampio potere decisionale verso le aziende che lavorano con i mercati stranieri di tutto il mondo. A lui e alla sua famiglia faccio i miei più fervidi auguri.

https://www.imille.com/2021/11/03/benvenuto-alfieri-e-il-nuovo-country-manager-di-s4m-per-litalia/

lunedì 25 ottobre 2021

DISCARICA DI GIAMMIGLIONE, COME OFFERTI IN OLOCAUSTO. ORA SI SCONGIURI TECNICAMENTE.

Ancora una volta ci troviamo a parlare della discarica di Giammiglione! Una vera vergogna per questo nostro territorio, dove uomini senza scrupoli continuano a martorizzare la gente, non basta l’umiliazione di essere i più isolati d’Italia, ma caparbiamente si pensa di realizzare investimenti destinati solo a grossi invasi di rifiuti. Un tempo io ebbi a dire: “ sembriamo offerti in olocausto”, e a distanza di diversi lustri non mi pare che mi sia sbagliato. Prima di entrare nel merito sulle questioni concernenti la possibilità che venga realizzato l’invaso nel territorio crotonese bisogna ripercorrere le precedenti fasi della vicenda, formalizzate in atti e provvedimenti che, nel corso degli anni, sono stati adottati dalle Autorità competenti. Salvo che nel tempo le amministrazioni abbiano stravolto tutto!

Premesso che esiste una clausola di esclusione dal territorio provinciale di Crotone dell’insediamento di impianti di trattamento, trasformazione, conservazione e smaltimento di rifiuti di ogni genere e suoi derivati, così come previsto dal PEAR, approvato con deliberazione del Consiglio regionale della Calabria n. 315/2005”.  

Dal punto di vista formale, inoltre, sono stati attuati passaggi contenuti nelle diverse deliberazioni adottate sia dall’Amministrazione Provinciale di Crotone che da quella Comunale, che costituiscono un ulteriore indice del netto e inequivocabile dissenso manifestato da gli Enti Locali avverso la realizzazione di qualsiasi tipo di impianto di discarica su tutto il territorio di pertinenza; ciò non solo in applicazione anche della normativa speciale vigente in materia (Legge regionale n. 35 del 10/08/2012 – di integrazione e modifica dell’art. 51 della l. r. 19/2002), mediante la quale la Regione Calabria ha sancito il principio secondo cui in zona agricola - qual’è quella oggetto dell’autorizzazione non si possono realizzare discariche e impianti per lo smaltimento di rifiuti. Vanno, altresì, evidenziate le numerose manifestazioni poste in essere dai cittadini che vivono nelle zone interessate i quali sono notoriamente costretti a fare i conti con le esigenze di bonifica di un territorio già sin troppo sfruttato e abusato nel corso degli ultimi decenni.  

Ancora con deliberazione del 27/06/2015, lo scrivente, da sindaco del comune di Scandale  (nonostante che il territorio è  nel comune di Crotone), il Consiglio comunale esprimeva “parere non favorevole alla realizzazione di qualsiasi nuova discarica” per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non, nella località crotonese di Giammiglione. 

Il sindaco Enzo Voce in Conferenza di Servizi ha espresso un secco “NO” alla realizzazione della discarica, ora si rende necessario, a mio avviso, dopo il parere politico, attivarsi per un parere tecnico, affinché si scongiuri definitivamente l’invaso di Giammiglione sulla base del fatto che il terreno, ben quaranta ettari, il migliore del crotonese, è a vocazione interamente agricola, non è in nessun modo possibile abbancare rifiuti non derivante dall’attività agricola o da attività a essa legate, soprattutto in quella zona, dove vi è un’importante coltivazioni ed elaborazioni di prodotti agroalimentari di pregio. La discarica non è possibile a Giammiglione anche perché nelle vicinanze vi è la presenza di alcune centrali biomasse; un termodistruttore; una centrale turbogas e il grande invaso delle ex fabbriche crotonesi. Inoltre, l’idea scellerata di realizzare una discarica nel cuore dei centri abitati ha veramente dell’inverosimile. Non esiste, pertanto, nessuna ipotesi plausibile per realizzare il suddetto invaso.

IGINIO PINGITORE Consigliere comunale Stanchi dei soliti.

 

 

 

lunedì 27 settembre 2021

CROTONE: PITESAI, PARCO EOLICO A MARE, UN'INTERROGAZIONE COMUNALE AL FINE DI UN CHIARIMENTO


In data 24 settembre 2021, il Capogruppo Iginio Pingitore di Stanchi dei Soliti, ho inoltrato al Presidente dal Consiglio comunale di Crotone, un’interrogazione al sindaco e alla giunta su ciò che si è appreso in questi giorni dai media locali: l’ente pitagorico, in prossimità della scadenza dello scorso 14 settembre, non avrebbe presentato l’osservazione concernente il Piano per la tansizione energetica sostenibile delle aree idonee (PITESAI).

L’argomento, che è a cuore di tutti i cittadini crotonesi, ha suscitato alcune polemiche, poiché, il non avvalersi dello strumento di pianificazione delle estrazioni minerarie non consente di identificare le aree idonee ad attività di ricerca per l’estrazione degli idrocarburi in modo sostenibile in un territorio fortemente sfruttato e deturpato dal punto di vista paesaggistico.

Altre piattaforme e nuovi progetti per sfruttare i giacimenti di metano significano nuove perforazioni dei pozzi e i presupposti che le trivellazioni offshore sono sicure e non creano problemi sono smentiti dai risultati di un incidente avvenuto nel Golfo del Messico, nell’aprile 2010, svelando al mondo intero i rischi delle trivellazioni in mare. L’ipotesi sciagurata di installare pale eoliche nel fondale marino, oltre a mettere a serio rischio idrogeologico la città, c’è l’aggravio di una maggiore erosione costiera, deturpa il paesaggio di una zona prestigiosa per la sua storia: a mare dove un tempo attraversarono i gloriosi della Magna Grecia, fra cui il grande filosofo e matematico Pitagora; a terra dove oggi è già deturpata e imbruttita un’intera zona a vocazione turistica occupata dal più grande parco eolico d’Europa.

L’interrogazione presentata al comune è anche per dibattere e conoscere le posizioni dei vari gruppi su una questione particolarmente delicata, considerata la città sofferente da diverso tempo a causa di una grave situazione ambientale. Conoscere anche i provvedimenti adottati o meno dall’ente per presentare le osservazioni al Piano PITESAI e se vi siano richieste pervenute per l’installazione di pale eoliche nel mare. Quale è la posizione del comune per nuove e future richieste che possano ulteriormente compromettere il sottosuolo marino della città di Crotone?

 

VACCINATI E NON VACCINATI HANNO LE STESSE POSSIBILITA’ DI AMMALARSI. IL GREEN PASS E’ INUTILE.


Io da sempre ho imparato ad ascoltare tutti, anche perché in questi tempi non è facile trovare la verità, la menzogna prevale sempre in un mondo di soprusi che impone determinate direttive economiche e finanziarie,  oggi ancor di più, sanitarie. I mainstream non aiutano affatto, diffondono notizie gradite solo ai propri padroni, perciò, ognuno dovrebbe appoggiarsi al proprio buon senso e fare continuo discernimento dei fatti. Una TV Israeliana dimostra con dati alla mano, che i vaccinati, cioè chi ha assunto un siero sperimentale (che non è un vaccino), hanno praticamente le stesse probabilità di essere positivi rispetto a coloro i quali non si sono iniettati la dose. Si ha, quindi, la stessa probabilità di ammalarsi. Infatti, ciò è dimostrabile sulla base dei seguenti dati diffusi in questi giorni da una TV israeliana:

-279 persone in totale (over 60);

-250 casi positivi di completamente vaccinati;

-29 casi positivi di non vaccinati o solo parzialmente.

Il 90% dei positivi era completamente vaccinato e solo il 10% non vaccinato o parzialmente vaccinato. I sieri genici non prevengono il presunto virus, mai isolato.I vaccinati sono nelle stesse condizioni degli altri, quindi, cosa serve il Green Pass? E’ solo una disposizione politica e non certamente sanitaria.

domenica 26 settembre 2021

No al parco eolico shore


 Sono circa 20 anni che mi occupo di ambiente, sia nel mio paese che nel territorio crotonese e iniziai proprio contro la discarica di #Giammiglione nel comune di Crotone.

Oggi che sono consigliere comunale nella città pitagorica mi batterò ancor di più sulla ventilata ipotesi che il Governo abbia concesso ad una Società californiana un’autorizzazione per la ricerca di idrocarburi al largo del mare di Crotone e pare che si vorrebbe realizzare un parco eolico shore (in mezzo al mare). Sono convinto che il sindaco e l'intera amministrazione siano contrari, ma se la cosa dovesse prendere piede, io sarò combattivo e fortemente contrario.
È meglio fin d'ora esprimere il mio dissenso.