Il velo, infatti, non è utilizzato soltanto dalle comunità musulmane, ma anche da quelle cristiane. Tuttavia, non possiamo automaticamente attribuire lo stesso significato alle due realtà. In determinati contesti islamici il velo può essere imposto non soltanto dalle autorità politiche, ma anche, quando non esiste un'imposizione legislativa, dalle pressioni familiari e sociali, fino ad arrivare in alcuni casi all'imposizione da parte del marito. Per quanto riguarda il mondo islamico, occorre innanzitutto distinguere tra le diverse forme di velo e le diverse realtà dei Paesi musulmani. In alcuni contesti più miderati, il velo può essere una scelta personale e religiosa; in altri è spesso imposto dalla legge o dalle pressioni familiari e sociali. In alcuni casi, inoltre, si arriva al burqa, che lascia scoperti soltanto gli occhi.
Ora facciamo il confronto con il velo delle suore. Quest’ultimo, se proprio vogliamo parlare di sottomissione, è una sottomissione esclusivamente nei confronti del Padre Eterno e non di un uomo: le suore, infatti, non sono neanche sposate. Se parliamo di religione, il velo è anche utilizzato nelle tradizionali della Chiesa cattolica, secondo quanto indicato da San Paolo, ma non ha nulla a che vedere, per significato e contesto, con il velo islamico. Nelle messe cattoliche, infatti, donne e uomini partecipano insieme alla celebrazione, mentre nelle tradizioni islamiche uomini e donne sono separati durante i riti religiosi. Quindi, finiamola una volta per tutte di pubblicare queste che considero vere e proprie bufale.
Io, comunque, ritengo che le ragazze musulmane a scuola debbano essere libere di professare la propria fede: se per loro indossare il velo è una questione religiosa, che possano continuare a portarlo. Ritengo però che il volto debba rimanere scoperto, soprattutto in un ambiente scolastico, dove è importante poter riconoscere e identificare le persone. E, personalmente, penso che sarebbe un peccato nascondere quei volti, spesso così espressivi, che rappresentano anche la bellezza e il fascino delle culture da cui queste ragazze provengono.

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