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LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?

  Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...

sabato 27 maggio 2023

DA CRISTIANI A PANTEISTI. UN GREGGE SENZA PASTORI

 


Sono abituato ad esprimere liberamente la mia opinione, ancora di più dal punto di vista spirituale, me ne scuso particolarmente con i miei amici cattolici, poiche la nostra fede ci ha insegnato di non essere ipocriti; nostro Signore Gesù Cristo ha sempre avuto un linguaggio schietto e duro nei confronti dei «tiepidi», di quei cristiani «che non sono né freddi, né caldi». A questi disse: «Sto per vomitarti dalla mia bocca».

Con la morte di papa Benedetto XXVI, a mio parere si accentua ancora di più lo sbandamento della nostra chiesa, tutti i giorni ce lo dimostrano i fatti. Bergoglio con un nuovo linguaggio, apparentemente preoccupato per l'ambiente e per le sorti di madre natura mistifica ciò che un pontefice dovrebbe annunciare: il Vangelo. 

Non manca giorno in cui la Parola di nostro Signore Gesù Cristo è annuciata di meno e pare che si esaltino i punti dell'agenda dei poteri forti e dei globalisti. 

Durante la pandemia, questo papa ha incentivato i vaccini (non a caso il padrone di Phazer in quel periodo fece visita in Vaticano), sostenendo che il siero sarebbe stato un atto d'amore. Non mancano le frequenti apparizioni tendenti a sminuire ogni forma di peccato mortale, facendo addirittura emergere uno nuovo: il peccato ecologico. Oggi è menzionato nel documento del Sinodo (a mio avviso, sinodo panteista) per l’Amazzonia, basta vedere l'immagine in Vaticano dell' idolo amazzonico pachamama portato in processione dai gran prelati nelle sacre mura di San Pietro. Per la prima volta in Vaticano hanno dato posto a un idolo pagano. Mah...

Nel documento, Il peccato ecologico dovrebbe indicare ai cristiani e all’umanità un ambito di responsabilità per fare esperienza di conversione, misericordia. Ma veramente la salvezza avviene con le tematiche del mondo? Non più con il Vangelo di Gesù? La salvaguardia del pianeta spetterebbe alla politica, semmai alla chiesa spetta la salvezza delle anime. Il fedele è assetato di Dio e non dalle nefandezze che l'uomo propone.

Questa chiesa, sotto la totale indifferenza dei pastori (se così possiamo ancora chiamarli) si è inventata quindi un nuovo peccato, quello ecologico e omette di dire che la distruzione dell'ambiente e del creato è una conseguenza del peccato, attraverso la quale i potenti e le forze sataniche si sono arricchite a discapito di un'umanità sempre più povera e schiavizzata.

giovedì 4 maggio 2023

NON PREVALGA LA MENZOGNA


È oramai evidente che l'era della menzogna primeggia nel mondo, e per noi cattolici se continuiamo a restare nel silenzio, oltre a rischiare una deriva materiale, anche quella di una catastrofa spirituale: la perdita della salvezza della nostra anima. 

Questa volta a parlare non è il coraggioso don Alessandro Maria #Minutella (isolato, scomunicato e ridotto allo stato laicale per aver dimostrato che Bergoglio non è il papa), ma è la Bussola Quotidiana, una testata costituita da un gruppo di giornalisti cattolici, accomunati dalla passione per la fede.

Luisella Scrosati è uscita allo scoperto, in un articolo fa emergere (un po') la grave situazione in cui vive la nostra chiesa, ostaggio dai poteri forti e dall'apostasia tanta annunciata nelle profezie.

https://lanuovabq.it/it/uno-nessuno-tre-papi-dai-gay-a-rupnik-quante-versioni

domenica 5 febbraio 2023

LA BRUTTA FINE DI CHI NON VUOLE COMBATTERE. I CROTONESI IN PRIMIS.

 


Nel Consiglio comunale di Crotone in data 27 gennaio è passata la mia mozione contro l'autonomia differenziata con i solo voti della maggioranza (poiché la minoranza ha disertato il punto), come se Crotone godesse maggiori privilegi in questo nostra Repubblica, o forse perché non siamo ultimi nelle classifiche in Italia?

Facevo una riflessione anche sui mezzi d'informazioni locali, i quali avrebbero dovuto approfondire l'argomento; sarebbe stata normalità dare ampia risonanza per noi che viviamo nell'estremo sud d'Italia e subiamo tanta ingiustizia fino al punto di essere isolati e  messi ai margini rispetto agli altri territori regionali.

Il governo Meloni sta valutando il disegno di legge sull'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, presentato dal leghista Roberto Calderoli. La proposta se non è seriamente contestata si rischia veramente di aumentare il divario tra Nord e Sud fino a dividere totalmente lo stato unitario.

Con l'autonomia differenziata, così come prospettata, lo stato dovrebbe riconoscere a una regione a statuto ordinario l' autonomia legislativa sulle materie di stretta competenza statale. Inoltre le regioni potrebbero trattenere il gettito fiscale senza dustribuirlo sulla base nazionale e sulle necessità collettive. Le regioni del sud hanno meno fondi rispetto a quelle del Nord, già questa è un'ingiustizia!

il prospetto qui allegato delle spese pro capite regionali evidenzia bene il divario. Guardate la differenza tra una piccola regione come la Valle d'Aosta e la Campania. Non cambia nulla anche tra città del sud e del nord: una Reggio di Calabria ha di gran lunga in meno fondi statali rispetto a una Reggio dell'Emilia.

Sarebbe veramente il caso di combattere,  bloccare questa grave ingiustizia che noi meridionali subiamo oramai da troppo tempo. Io ho provato iniziando da Crotone, ma come al solito le cose serie nella nostra città sono snobbate.

sabato 31 dicembre 2022

È MORTO BENEDETTO XVI, UN GRANDE PAPA. IL KATECHON.

Che tristezza, è morto papa Benedetto XVI.  Per me ci ha lasciato il Mosè del 21esimo secolo, lo spartiacque tra chi vuole una nuova Chiesa adatta al mondo e chi desidera restare in quella secondo il Vangelo di Cristo Gesù. 

È morto il katéchon, colui il quale tratteneva, impediva una nuova svolta della fede apostolica romana.

Con profondo dolore ho scritto due parole per un uomo che in questi anni è vissuto in piena solitudine, sotto la totale indifferenza, dimessosi con motivazioni poche chiare, senza mai lasciare il munus Petrino, esiliatosi nel Monastero Mater Ecclesiae con un titolo "papa emerito" inesistente nella bimillenaria storia della Chiesa. 

Non mi divulgo più di tanto, in questo triste momento posso solo offrire preghiere per l'umanità che ahimé senza di Lui alle soglie del 2023 non gode di uno splendido futuro.

domenica 2 ottobre 2022

CROTONE CAPITALE DELLA CULTURA, IDEA DA SOSTENERE


Il dott. Luigi Bitonti attraverso l'Associazione Culturale "Paideia", di cui egli è presidente, vorrebbe promuovere la candidatura di Crotone a città della cultura per l'anno 2026. 

Ritengo che l'idea è da sostenere, ancor di più, se finalmente, una volta tanto, usciamo dagli stereotipi di sempre, da quei pregiudizi che ci bloccano e non ci aiutano a far crescere il livello e le potenzialità di questa città.

Fondata con il nome "Kroton" alla fine dell'VIII secolo a.C. ad opera degli Achei, dove vanta la nascita della scuola filosofica, fondata da Pitagora e la scuola medica, di cui qui prestavano le brillanti opere Alcmeone e Democede, a Kroton esistevano i primi e grandi atleti, come Milone, vincitore di molte Olimpiadi.

Abbiamo l'obbligo e anche il diritto di fregiarci di questo titolo, poiché Crotone merita, vanta di essere una delle più importanti città della Magna Grecia e che ha largamente contribuito a costruire la storia della Calabria,

È anche un motivo in più per le associazioni culturali, le scuole, professori e studenti, professionisti, affinché possano fattivamente contribuire alla crescita socio-culturale della città e al raggiungimento del tanto auspicato bene comune.



lunedì 19 settembre 2022

PAPA BENEDETTO ALLA SUA VENERANDA ETÀ È SULLE TRACCE DEL NOSTRO GIOACCHINO DA FIORE. PERCHÉ?

Mi è suscitato particolare interesse in questi giorni per conoscere meglio la vita di un nostro conterraneo di Calabria, il beato Abate Gioacchino Da Fiore (farà anche piacere ai miei amici Mariuccia Scarcelli e Luigi Bitonti) ed ho, quindi, deciso di conoscere il pensiero di questo grande illuminato, tant'e' che papa Benedetto XVI, agli sgoccioli della sua vita a sorpresa ha scritto al presidente del centro internazionale di studi gioachimiti di San Givanni in Fiore, dove è presente anche una suggestiva e imponente abbazia edificata nel 1215.

Cosa passa per la testa di Papa Benedetto perché voglia far emergere i pensieri del monaco calabrese?

"Quando negli anni Cinquanta scrissi il mio lavoro sulla Teologia della storia di San Bonaventura dovetti utilizzare l'edizione del cinquecento, pubblicata nella Repubblica di Venezia. A quel tempo- scrive Ratzinger al presidente del Centro Studi - Gioacchino da Fiore era ancora considerato un sognatore sulla cui opera si preferiva tacere".

In effetti gli scritti di Gioacchino sono stati oggetto di forti discussioni e di tanti animati dibattiti. Ma perché oggi suscitano particolari interessi, financo da un papa? Forse vi siano delle profezie attinenti ai tempi d'oggi?

Beh, ritengo, che la cosa mi incuriosisce tanto, ne varrà senz'altro la pena sbizzarrirci in questa grande opera, in fondo si tratta di un "beato', calabrese, che nel futuro potrebbe essere anche proclamato dalla chiesa Santo.

venerdì 16 settembre 2022

STRADA STATALE 106, VANO È IL SACRIFICIO DI CHI MUORE SULL'ASFALTO, TANTI BRAVI A GIUDICARE.


Prima di esprimere la mia opinione in merito alla questione "strada statale 106", cosiddetta "strada della morte ", voglio fare una doverosa premessa e poi porre in seguito delle domande.
Ritengo, prima di tutto, che le regole sulla sicurezza dovranno essere rispettate, gli autisti dovrebbero guidare nell'assoluto rispetto delle norme dettate dal Codice stradale. Ogni conducente di veicoli dovrà far in modo di prevenire i pericoli legati all’imprudenza e alle disattenzioni.

Detto questo, voglio intervenire su un nuovo "modus dicendi", che si diffonde sempre di più proprio dalle nostre parti, lasciando intendere che i trasgressori, quelli che superano i limiti di velocità esistano solo da noi, far passare a tutti i costi, che siamo i più sprovveduti e spericolati, come se gli sfortunati, che dovranno transitare per forza di cose tutti i giorni la "106" fossero degli incoscienti e degli incivili. 
Proprio su questo voglio intervenire, poiché, la gente, oltre a subire il danno di non avere un'infrastruttura efficiente e decente, subisce anche  l'umiliazione di essere additati come persone irresponsabile. 
Che sfortuna che abbiamo...! 

Questa situazione la vivo quando mi confronto per le problematiche tra nord e sud del paese, ma ancora più beffardamente mi si ripresenta quando discuto della disparità che c'è tra il versante jonico e il tirrenico della Calabria, dove in quella zona della regione (i cittadini sembrano di serie A), godono di tutte le infrastrutture che merita la gente civile: porto, aeroporto, ferrovie di breve e lunghe percorrenze, freccia rossa, strade, tangenziali e autostrade.

E' noto a tutti, ma lo confermano anche i dati ufficiali, che i trasgressori del Codice stradale si trovano dappertutto, in tutta Italia, da nord a sud del paese. Non capisco perché dobbiamo farci male da soli, autodenunciarci, facendoci financo passare come irresponsabili! Lo trovo assurdo! Sembra che questo territorio sia odiato dai propri cittadini e che rende vano il sacrificio delle povere vittime del passato, presente e futuro.

Ho potuto constatare dai Social, anche sui miei post, che dai commenti, pur percependo che c'è tanta gente, con sincerità, fa autocritica, ma noto nello stesso tempo, con dispiacere, il continuo spuntare di commenti scritti con cattiveria, fra l'altro, da persone anonime arrivano posizioni sgradevolissime,  accusando i cittadini, utilizzatori della "strada della morte" come indisciplinati.
Ho notato che vi sono persone con falsi profili commentano (e spesso cancellano ciò che scrivono) con il solo scopo di infangare gli autisti. Mi domando: ma chi sono queste persone? Leoni da tastiera per screditare la gente e difendere il cattivo operato delle istituzioni?

Non esistono persone infallibili. Persino per un pilota di punta può essere fatale il destino.
Ci sono conducenti che commettono errori inavvertitamente, ma altrettanto sono commessi volutamente. Alzi la prima pietra chi sull"autostrada non ha mai superato i limiti di velocità! 
Da questa parte non esistono conducenti meno rispettosi delle regole stradali, ma la verità è che non esiste la strada: la "106" è assolutamente inadeguata, fatiscente e va necessariamente riammodernata. Punto! 
I politici tutti, dovremmo essere compatti, in particolare il Presidente della regione, dovrà inserire largomento come punto principale nella sua agente. Sfido chiunque, se qualcuno sia in grado o meno di rispondere alle domande che in seguito pongo, specialmente ai bacchettoni, che danno colpa solo e sempre ai conduttori dei veicoli.

-✅la strada statale 106 è stata progettata nel 1928, oggi, anche se a dire il vero in direzione Nord in parte è stata riammodernata, dopo quasi un secolo, quanto ancora bisogna aspettare per renderla tutta efficiente?

- ✅Un tempo sulla strada 106, quindi un secolo fa, nei vari accessi poderali della statale transitava solo qualche animale da soma, mentre oggi transitano grossi mezzi agricoli (trattori, mietitrebbie ecc.), ieri rispetto ad oggi è la stessa cosa?

- ✅Un tempo c'era la ferrovia efficiente, da Crotone partivano treni per tutte le importanti città d'Italia, non mancavano le destinazioni locali, oggi che le locomotive sono diventate una rarità, la gente della fascia Jonica non utilizza di più la propria autovettura?

- ✅Un tempo raramente le famiglie possedevano una macchina, oggi, invece, ogni nucleo famigliare non ne possiede una o due vetture?

- ✅Un tempo, a Crotone con la ferrovia e il porto più efficienti per il transito delle merci c'erano diverse opzioni, mentre oggi, i consumi sono moltiplicati, sulla famigerata strada non sono diventati innumerevoli i trasporti con Tir?

-✅ Un tempo la strada è stata costruita lungo tutto i litorali e per gran parte non esistevano centri abitati, in seguito, è vero o no, che sono nate diverse cittadine sulle intere tratte? E che rallentano continuamente lo scorrimento veicolare.

- ✅Un tempo non esisteva il problema del dissesto idrogeologico, quindi, è vero o no, che appena cade una pioggerellina la "strada dei martiri" diventa piena di fanghi e detriti?

✅Un'altra domanda: i cittadini viaggiano più stressati su una strada efficiente e libera o su una strada come la 106? Ancor di più per un  conducente diventa tutto più snervante dai continui divieti, tutor e controlli elettronici di ogni tipo e i vari viaggi sono ricordati dalle pesantissime sanzioni.

È vero qualcosa l'ANAS l'ha fatta (diciamo qualche accontentino), regalandoci tante rotonde da farci pentire,  molte delle quali, infatti,  si sono rivelate inadatte e pericolose. 
Tutto questo è normale? Sprecare un po' alla volta tanto danaro, ma l'importante è che gli abitanti della fascia Jonica non vedranno mai il  completamento della famigerata 106.

Prima di esprimere giudizi sugli autisti nel definirli scorretti e indisciplinati, non sarebbe opportuno dire tutti insieme, almeno noi del versante jonico, che siamo orfani delle istituzioni e in mano a persone senza scrupoli?