Mi auguro che si continua su questa scia, affinché questa
martoriata terra possa uscire dalle tante problematiche che l'affliggono.
Post in evidenza
LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?
Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...
venerdì 21 febbraio 2020
UNA SCIENZIATA ALLA CULTURA IN REGIONE CALABRIA. CONFERMATA SANDRA SAVAGLIO
mercoledì 19 febbraio 2020
CROTONE POTRA’ SPERARE IN UNA NUOVA POLITICA AMBIENTALE, IN PRIMIS L’ELIMINAZIONE DEL D. REG. CHE FA DELLA CITTA’ DISTRETTO ENERGETICO
La prossima Amministrazione Comunale di Crotone dovrà avere il coraggio di affrontare seriamente la grave situazione ambientale del territorio, sottoponendo un programma al neo Assessore all’ Ambiente, il colonello dei Carabinieri Sergio di Caprio, detto «Capitano Ultimo».
Prima di tutto riportare Crotone alla normalità, eliminando il decreto del 2001, che segnò il declino della città, mediante il quale il territorio divenne distretto energetico della Calabria, anziché bonificare i vari siti inquinati, sono stati realizzati impianti con forte impatto ambientale: 3 centrali biomasse (attraverso le quali è in atto un vero e proprio disboscamento); un termoinceneritore rifiuti speciali, uno ad olio di palma, una centrale turbo gas, parchi eolici ovunque anche vicine le splendide coste, autorizzazioni di grandi discariche. Gli impianti emanano polveri sottili, furani, diossine, a queste bisogna aggiungere l'inquinamento delle vecchie fabbriche, il cubilot della ex Pertusola sparso sotto i palazzi e strade e in alcuni campi agricoli.
Penso che questo sia il momento opportuno, una grande e unica occasione per la città di Pitagora, sulla base soprattutto delle dichiarazioni del neo assessore, il quale precisa di avere l’obiettivo di tutelare l'autodeterminazione delle comunità calabresi senza l'interferenza delle mafie.
domenica 16 febbraio 2020
IL M5S SCENDE IN PIAZZA MA IL TUTTO HA IL SAPORE DELLA MINESTRA RISCALDATA.
Cari Grillini, il Movimento
ritorna in Piazza per manifestare contro i vitalizi dei parlamentari e ritiene,
con i suoi ministri e sottosegretari, che la manifestazione nulla abbia a che
vedere con il fatto che il Movimento non è più all’opposizione ma è diventato
maggioranza.
Bene combattere la casta ed apprezzo l'iniziativa, ma oggi la gente è confusa
dal Movimento, e si interroga: chi è la casta?
Piuttosto i militanti dovrebbe porsi la domanda perché il consenso sia
totalmente calato, la lotta ai vitalizi dovrà continuare sulla base di una sana
proposta, il risparmio ottenuto con il taglio del privilegio in seguito dovrà
essere utilizzato per seri progetti, a mio avviso gli stessi fondi dovrebbero
alimentare le pensioni minime dei lavoratori, così il M5S potrà sperare
all'abolizione dei vitalizi mediante un forte sostegno da coloro i quali con la
pensione non arrivano a fine mese, e domani gli stessi suffragherebbero il Movimento
con un ampio consenso, altrimenti la scesa in Piazza è inutile e dimostra di
avere uno strano sapore di minestra riscaldata.
domenica 9 febbraio 2020
COMUNALI, CROTONE PU0’ RINASCERE INIZIANDO DALLA COMPOSIZIONE DELLE LISTE MEDIANTE LA CAMPAGNA DEL RIFIUTO.
Dalla mia modesta esperienza amministrativa, ritengo che la città di Crotone, prima dei programmi, dovrà pensare seriamente come formare le liste elettorali, i cui uomini domani potranno veramente decidere le sorti della città pitagorica.
** CINQUE PUNTI IMPORTANTI **
✔ “La ‘ ndrangheta non ci appartiene “ - dovrà essere lo slogan di una lista di candidati, rifiuto di ogni patto tra candidati ed elettori, tenere a distanza uomini e/o gruppi appartenenti alla cultura dell’illegalità;
✔totale rifiuto di pacchetti di voti - candidati scelti secondo le proprie capacità, e non per numero di voti, ma per serietà e professionalità, fra cui non dovranno mancare giovani, anziani e pensionati, questi ultimi spesso ignorati, mentre da loro si può attingere ad un'infinita esperienza;
✔totale rifiuto di accordi elettorali e compromessi politici - ogni candidato dovrà tenersi a debita distanza dalle piccole lobby cittadine, da politici che mostrano di avere in pugno Interi blocchi composti da centinaia di voti che si spostano secondo i propri interessi, bisogna diffidare;
✔totale rifiuto e presa di distanza da ogni lusinga proveniente da uomini desiderosi di raggiungere particolari obbiettivi, le ultime indagini della Procura della Repubblica hanno dimostrato che la ‘ndrangheta individua i candidati per poi utilizzarli.
✔totale rifiuto dei rifiuti, nessuna discarica, Crotone è la città che per troppi anni ha assorbito tantissimi rifiuti dal resto d' Italia, il settore è particolarmente compromesso, nel quale si infiltra il malaffare, per la città pitagorica occorrono alternative e seri progetti per la bonifica dei territori inquinati.
martedì 4 febbraio 2020
Aumenta il fenomeno di spopolamento in Calabria.
Scandale 04 febbraio 2019, ore 19:30, un momento in cui è visibile, tangibile, il grave fenomeno dello spopolamento in Calabria, continua il trasferimento di interi nuclei familiari. Di recente è finita la campagna delle regionali, i cui candidati nessuno ha presentato un progetto per arginare la questione.
Io scrivo, parlo, ma è come alzare la voce nel deserto.
Che amarezza!
domenica 2 febbraio 2020
Scandale, “ Ara Candelòra 40 juarni i viarnu ancòra…” Vecchio detto scandalese tra fede e tradizione
Oggi, 2
febbraio la Chiesa ha celebrato la festa della Candelòre, nella Parrocchia di
San Nicola Vescovo, don Antonio Macrì, per l’occasione ha preparato la solenne Messa
delle ore 10:30, prima di dare inizio ha ricordato che la ricorrenza avviene esattamente
40 giorni dopo il Natale, mediante la quale si celebre la Presentazione di Gesù al Tempio come racconta
il Vangelo di Luca.
La tradizione vuole che la festa si
chiama “candelòra” perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di
Cristo luce del mondo come viene chiamato il Bambino Gesù dal vecchio profeta
Simeone: «I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a
tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».
La Chiesa Madre di Scandale è stata piena,
tantissimi ragazzi, i quali hanno avuto in mano una candela che è rimasta accesa
fino a quando è iniziata la Liturgia. La festa delle luci ha origini
antichissime, nel mondo contadino, annunciavano che dalla Candelora in poi rimanevano
40 giorni di inverno, un periodo importante che decideva le sorti del raccolto
durante le giornate calde di giugno, praticamente erano i giorni utili a trarre auspici per il futuro e predire l'esito dei raccolti. Un proverbio dice: "se piove per la
Canderòla si rinnovano quaranta giorni d'inverno". Mentre un
vecchio detto scandalese, il papà dello scrivente lo scandiva così: “ Ora e nu d’ora, 40 juarni i viarnu ancòra, ma si vulìti
stari sicuri sulu quandu scinduni i metitùri ", quindi la certezza del buon
raccolto era solo quando si vedevano scendere nelle campagne tutti i mietitori.
Buona Candelora a tutti.
[IGINIO PINGITORE]
Iscriviti a:
Post (Atom)




