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LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?

  Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...

domenica 28 marzo 2021

SENZA LA FOLLA NON SEMBRA PIÙ IL POPOLO DI DIO IN CAMMINO.

Si è conclusa la giornata della festa delle palme a Scandale. Si è tutto svolto in chiesa, mi è mancata la processione, tutti i momenti che si svolgevano nel passato. Senza la folla non vedo più un popolo in cammino, perdonatemi, ma è semplicemente una mia riflessione.

La mia palma, come da abitudine, l'ho appoggiata sotto il crocifisso di casa mia in segno di pace e unione fra la gente.








venerdì 26 marzo 2021

UN VENERDÌ DI QUARESIMA PIÙ FUNESTO


Ci ha lasciato Mons. Francesco Frandina, da tutti i conoscenti, don Ciccio, aveva 86 anni ed era nato a San Mauro Marchesato, è stato Vicario Generale di tre arcivescovi. A piangerlo, è un’intera comunità, quella, appunto di Rocca di Neto, dove è stato il parroco per quasi 60 anni,  punto di riferimento per tanti fedeli. Di don Coccio ho dei bei ricordi, un prete semplice, sorridente e rassicurante. In mancanza del nostro parroco spesso celebrava a Scandale. " a Duminica celebra don Cicciu" diceva il caro compianto don Renato, come se volesse dire, vi lascio in buone mani. Ora fra le braccia del Signore continua a pregare per noi. Addio don Ciccio.

martedì 9 marzo 2021

OPERE INFRASTRUTTURALE AL CENTRO DEI DIBATTI DELL’AMMINISTRAZIONE VOCE. SI PUNTA VERSO LA CROTONE-SIBARI

Questa sera si è riunita la V Commissione presieduta dall’Ing. Salvo Riga per discutere il seguente unico punto all’Ordine del giorno: “Delibera d’indirizzo su S.S 106 tratto tra l’aeroporto Pitagora di Crotone e la località Sibari innesto SS534 nel Comune di Cassano allo Jonio”.

Nell’incontro ha partecipato da remoto anche il dott. Fabio Pisciunieri, responsabile del servizio trasporti, mobilità e sicurezza stradale della Provincia di Crotone. Va ricordato che il 1°  marzo 2021, il Consiglio comunale di Crotone ha deliberato la deroga concernente l’eliminazione del dibattito pubblico per la realizzazione della cosiddetta variante della SS 106 Crotone-Simeri. Ora si punta alla redazione del progetto, affinché possa accorciare le distanze verso l’area nord del territorio della fascia jonica e rendere concreto quanto già stabilito nell’ultimo incontro tenutosi il 23 febbraio.

Nell’aprire i lavori il Presidente della V commissione, Salvo Riga, ha dato degli accenni sulla bontà del progetto che si vorrà realizzare: ha salutato e ringraziato i presenti ed ha ceduto la parola a Fabio Pisciunieri il quale, nel suo intervento, ha illustrato tecnicamente l’opera, invitando tutti a intraprendere ogni attività per arrivare nell’immediato a una determinazione da parte del Ministero delle Infrastrutture. Sotto quest’aspetto è necessario, quindi, acquisire la delibera di consiglio da far approvare a tutti i Comuni interessati, fra cui quello di Crotone, tutti gli atti deliberativi per richiedere anche in questo caso la Deroga al Dibattito Pubblico e procedere direttamente agli studi di perfettibilità tecnico-economica nonché alle successive fasi progettuali.

A dire la verità i nuovi lavori si realizzerebbero in conformità a quanto l’ANAS con il beneplacito del CIPE approvò nel 2005 tre progetti preliminari relativi ai lavori di costruzione di 172 Km della Nuova Statale 106 Jonica (E90), corredati ognuno dal relativo Studio di Impatto Ambientale, prevedendo tre megalotti:

megalotto 9, dallo svincolo dell’Aeroporto S. Anna a Mandatoriccio;

megalotto 8, da Mandatoriccio a Sibari;

megalotto 6 Simeri -Crotone.

Oggi si apre un nuovo scenario sulla viabilità attraverso una riformulazione dei vecchi progetti adattabili in un contesto diverso di 15 anni fa. Cosicché la variante Simeri-Crotone si procederà all’adeguamento dei due vecchi megalotti (8 e 6) con un solo progetto,  “Crotone, Aeroporto Pitagora – Sibari”, il quale ha già incassato l’attenzione di tutti.

domenica 28 febbraio 2021

LA NUOVA STRADA JONICA INIZIA CON UNA NUOVA VIA: QUELLA DEL DIALOGO. IL COMUNE DI CROTONE NON POTRA’ TIRARSI INDIETRO


Questo versante della Calabria fino a oggi è stato messo totalmente ai margini, solo attraverso il dialogo fra le comunità è possibile uscire da questo grave isolamento. Quello che ora serve è mettersi, con senso di responsabilità, al lavoro per ricreare le basi di una politica al servizio dei cittadini e delle famiglie, studiando insieme progetti e soluzioni concrete; muovere i primi passi verso un totale riscatto e far nascere la voglia di ripartite. Lo sforzo più grande sarà recuperare il senso di sfiducia che i cittadini ormai nutrono nei confronti della politica,  perciò è necessario collaborare e dialogare in maniera compatta. 

Ritengo, quindi, che la mancata partecipazione di un rappresentante del comune crotonese nell’incontro dei sindaci a Cariati stride tantissimo; è un fatto storico quello che è avvenuto e non può passare in secondo piano. L' incontro per la prima volta ha visto compatti i rappresentanti delle comunità crotonesi e cosentini della fascia Jonica, la parte più popolosa nella regione, messa sempre ai margini e condannata al totale isolamento. Fra l’altro, gli enti intendono adoperarsi per una strategia comune non solo per la realizzazione della strada, ma anche per avviare una serie d’incontri in grado di spostare l’attenzione dei governanti regionali e nazionali ancor di più oggi che, dall’Europa, si muoveranno diversi finanziamenti in gran parte spettanti alle regioni più povere, fra cui quelle meridionali (in particolare la Calabria dove è fortemente accentuata la mancanza di primarie infrastrutture). 

La Comunità Europea ha messo a disposizione diversi miliardi di Euro per fronteggiare la grave crisi economica indotta dall’epidemia covid, assegnando all’Italia la fetta più consistente, 209 miliardi,  e tenendo conto di tre fattori: la popolazione residente, il reddito pro-capite e il tasso di disoccupazione medio degli ultimi cinque anni. Una sorta di recupero per ridurre il divario economico e d’infrastrutture del Mezzogiorno con il resto del Paese. Noi abbiamo tutti i requisiti, pertanto occorre unità e compattezze fra le comunità del versante Jonico, che il Comune di Crotone non potrà mai tenersi fuori.

domenica 21 febbraio 2021

 

Nella mia attività politica, da sempre, ho pubblicato articoli e fotografie attinenti la questione ambientale: l’ho fatto da Consigliere e sindaco del mio paese e desidero farlo anche oggi che sono Consigliere comunale della nostra Crotone, non a fine propagandistici, ma semplicemente per creare insieme una piccola agorà su cui offrire proposte e suggerimenti; uno stimolo, affinché si ampli il dibattito, creare una nuova cultura, una mentalità capace di risolvere annosi problemi.

Sulla vicenda, trovo ampio appoggio dal sindaco, dal vicesindaco Rossella Parisi, che da sempre svolge lavoro a difesa della legalità. Ringrazio le associazioni e i tanti volontari che gratuitamente in questi giorni li abbiamo visti raccogliere rifiuti lungo le spiagge, e oggi, mi sembra mortificante che, dalle prime ore del mattino di una domenica di febbraio, si documenta nella nottata il vagare di persone,  che, dopo aver bevuto, depositano resti sul Lungomare, plastica e vetro, materiale abbandonato sulle panchine, nonostante la presenza dei contenitori ancora una volta inutilizzati. fra l’altro i giovincelli schiamazzano e urlano senza motivo sotto i balconi e le finestre di chi dorme.

Sono ragazzi, e lo siamo stati tutti, ma è necessario che si diffonda una buona educazione. Quello che salta all’occhio è l’occupazione sulla tratta della passeggiata da parte di ambulanti che allestiscono bancarelle abusive trasformando il Lungomare in una vera e indecorosa via, ancor di più se si vengono a creare pericolosi “assembramenti”.

Di questa situazione sto interessando gli uffici preposti, ovviamente non manca la collaborazione dei colleghi consiglieri, ma quello che necessita è la presa di coscienza  e il buon senso  da parte di tutti.

 





lunedì 15 febbraio 2021

" FACIMU A SCIURUBETTA"

Un tempo non c'era nevicata senza " a sciurubetta", ricordo da bambino appena scendeva qualche centimetro di soffice neve, tutti in maniera spontanea dicevano " facimu a sciurubetta", un tipico dolce freddo, forse il primo delle nostre tradizioni.

Pochi gli ingredienti, tanta neve, la più pura, possibilmente quella che si trasforma in granelli di ghiaccio, prelevata dove non c'è nessuna contaminazione, si aggiunge del miele o come si usa dalle nostre parti il mosto cotto " vinu cuattu". Vi assicuro che è piacevole gustarla.

 

domenica 14 febbraio 2021

RIFIUTI, L'EMERGENZA È VOLUTA DALLA POLITICA, A RISCHIO I FINANZIAMENTI EUROPEI.


 La gestione dei rifiuti in Calabria è sempre un annoso problema in cui non si trovano (o non si vogliano trovare) soluzioni. 

Una situazione vergognosa! Ogni anno bisogna intervenire sulle gravi emergenze, dovute alla mancanza di provvedimenti e sperpero di denaro pubblico, ostinandosi sempre sull'uso della discarica.

Tra malaffare, mancanza d'impianti di trattamento e di smaltimento e le gare indette per portare i rifiuti fuori regione, determinano un grave problema ambientale per il territorio e un aggravio di costi per la regione e soprattutto un consistente aumento di tariffe agli utenti calabresi.

Qualsiasi amministrazione regionale non ha mai voluto riammodernare e creare nuovi impianti così come previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, approvato a dicembre 2016; tuttora rimane inattuato con il rischio di perdere i finanziamenti europei.

L’eurodeputata Laura Ferrara riportando quanto contenuto dalla Commissione europea è seriamente preoccupata, in quanto i ritardi compromettono seriamente l’accesso ai finanziamenti della nuova politica di coesione 2021-2027.