Post in evidenza

LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?

  Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...

martedì 18 settembre 2018



I vini italiani sono i migliori al mondo, ma in assoluto rimane “ u vinu i da vutta “, quello che abbondava nelle case di un tempo
Il vino italiano è uno dei migliori al mondo, un prodotto ben lavorato da persone che ci mette tanta passione e impegno dalla fermentazione allo stoccaggio. Nella produzione industriale, però, per l’ottenimento di un buon vino sono utilizzati lieviti, sostanze che stabilizzano, conservano, esaltano l’aroma e il colore, indispensabili anche nei migliori DOC.  Insomma la chimica è necessaria per farne un punto di forza per la vendita di un vino che è sicuramente di qualità.
Oggi i produttori di vino locale sono oramai una rarità, un tempo, le botti contenente il prezioso liquido riempivano i magazzini e le tavernette di tutte le case dei nostri centri agricoli, ogni contadino gareggiava per avere il miglior bicchier di vino del paese, fin quando i governanti concessero cospicue somme di denaro per tagliare, estirpare, gli immensi vigneti, forse, con l’intento di stabile un giusto equilibrio tra domanda e offerta, tuttavia dettero fine a una delle tante prestigiose civiltà contadine.
Senza voler niente togliere alla produzione industriale, senz’altro ottima quella italiana, calabrese, e fino alle nostre parti, la cirotana, ma io rimango dell’idea che il vino, prodotto da quei pochi produttori-contadini rimasti, “ u vinu i da vutta” resta sempre il migliore, si nota dal colore, dall’inconfondibile sapore, l’uva che è lavorata, concimata con tecniche e metodi di un tempo che non potrà mai deludere il palato. Io non sono un bevitore, ma un mezzo bicchiere al giorno” i du vinu i da vutta “ lo gusto ben volentieri.
BRINDATI CUMPARI !

domenica 16 settembre 2018


“ In punta di piedi Vi prego di accogliermi come vostro Pastore “ 

Con queste parole don Antonio Macrì stamattina ha iniziato a Scandale il suo apostolato nella nuova Parrocchia di San Nicola Vescovo. Domenica scorsa, S. E. Monsignor Graziani, ha presentato all’intera comunità scandalese questa nuova figura che dovrà presto assumere il difficile compito di salvatore delle anime. 
Il nuovo sacerdote proviene da Papanice di Crotone, dove ha vissuto la sua infanzia e l’adolescenza, svolgendo la funzione di co-parroco nella parrocchia dei Santissimi Pietro e Paolo. 
Don Antonio con semplici parole apre la sua omelia, ponendosi verso i propri fedeli con tanta semplicità, spezza la parola del Vangelo: «Se qualcuno vuol venire dietro di me (...) prenda la sua croce e mi segua», il suo è quasi un invito alla gente di seguirlo nel suo difficile mandato, ma lui subito rammenta ad attaccarsi a Dio, perché solo Lui è il buon Pastore.
Descrive gran parte del Vangelo dando risonanza particolarmente a ciò che possiamo pensare chi sia Dio, lo stesso, che se ci domandasse: «Chi dice la gente che io sia?» Daremmo, forse, tantissime risposte, molte delle quali banali, prive  di significato. Ricorda don Antonio, spesso uscendo dalla porta della Chiesa non riusciamo a parlare di Gesù, continuando nel peccato di tutti i giorni, quando invece potremmo approfondire il Cristo tra gli insulti, nella passione e nei momenti di sofferenza. 
Nella Chiesa gremita di tanta gente si chiude la prima Santa Messa a Scandale officiata da don Antonio Macrì, con l’auspicio che dopo ottimi predecessori, si possa iniziare un nuovo cammino di speranza per il nostro paese e per  l’intera comunità cristiana del mondo.

giovedì 13 settembre 2018


Prevenzione del burnout è il contenuto del nuovo libro Claudio Pirillo.

Il 20 settembre 2018 nella sala consigliare del comune di Crotone il dott. Claudio Pirillo presenterà il suo nuovo libro : Psicologia del Benessere per Forze Armate e Polizia, un'opera di prevenzione della sindrome del burnout.
Uno studio di approfondimento sulla forma particolare di stress lavorativo di alcune professioni che fanno sentire il soggetto esaurito senza nessuna possibilità di uscita.
il dott. Pirillo, oltre ad essere laureato in psicologia, ha svolto per lunghissimo tempo il lavoro negli uffici di Questura, oggi è dipendente della Prefettura di Crotone, e chi meglio di lui può far conoscere dal punto di vista pratico la problematica che subiscono tanti uomini al servizio dello stato.
Pirillo attraverso il suo libro farà emergere il disagio delle categorie lavorative, che  sono sempre in aumento e non trovano momenti di relax extra, annullando qualsiasi differenza tra vita privata e lavorativa.



mercoledì 12 settembre 2018

COLDIRETTI RICORDA AL PRESIDENTE OLIVERIO LA RISTORAZIONE CON PRODOTTI AGRICOLI LOCALI A KM. 0.
La Coldiretti Calabria ha espresso apprezzamenti alla regione in merito al servizio di ristorazione presso la Cittadella Regionale per la splendida iniziativa avviata tempo fa, in grado di coniugare territorio, identità e distintività, presenza di ogni singolo prodotto agricolo e agroalimentare. In questi giorni, però, un nuovo bando esplorativo riguardante l’indagine di mercato con procedura negoziata della gestione del servizio di mensa aziendale, bar e buvette, nonché di somministrazione di bevande calde e fredde, pasticceria confezionata e prodotti freschi mediante distributori automatici, non prevede l’inserimento dell’ offerta relativa aiprodotti di filiera corta ed a Km zero.
L’associazione calabrese ha espresso pieno disaccordo nei confronti del Presidente Oliverio, poiché, pretende il rispetto delle scelte fatte in precedenza, e lotterà affinché vi sia un’immediata modifica del bando  per avviare definitivamente un processo virtuoso, un giusto esempio di scelta politica per il nostro territorio che da tempo si sta adoperando in questa direzione. Auspicandosi che nel futuro tutti i bandi dovranno adeguarsi nelle mense pubbliche della Calabria, fra l’altro l’organo di governo regionale aveva già approvato la L.R. n. 29/2008 di iniziativa popolare, finalizzata ad orientare  e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero.
La richiesta di modifica caratterizzerebbe il bando per un’offerta enogastronomica con il miglior cibo Made in Calabria: DOP-IGP, Tipico e Tradizionale, Biologico, Ogm Free e Glifosate Zero, un torna conto economico e sociale per le nostre produzioni in una fase decisiva di affermazione del "Made in Calabria" nel mondo. Peraltro, considerata l’imponente sede regionale, sarebbe una delle grandi occasioni di Marketing territoriale, una vetrina di produzioni enogastronomiche che sulla qualità, distintività ed eticità sarà un volano di sviluppo del settore.

domenica 9 settembre 2018

Stazione ferroviaria Crotone, spiragli di rinascita



Chissà quanti sono gli anni che non ritornavo presso la stazione ferroviaria di Crotone, per lunghissimo tempo ho ignorato l'esistenza di avere un’importante struttura dello Stato che ci collegava con il resto d'Italia.
Un tempo le linee in ferro soddisfavano le esigenze  di tanti cittadini, intere carrozze di treni piene di persone  per le diverse località della penisola:  Bari, Napoli ,Milano, Bologna, Torino ecc.

Oggi tutto questo non c'è più! Tutto cancellato, è anche impossibile  esclamare la classica frase: “ simu ritornati arriati “ , magari si tornasse indietro,  poiché a Crotone ci saremmo ritrovati con il lavoro, il primo aeroporto della Calabria, strade, turismo e stazione efficiente.

Stamattina rimpiangevo la stazione che un tempo fu luogo di incontro tra giovani che andavano e venivano dai vari punti del territorio, piccolo e lunghi viaggi tra la nostra gente, compaesani, conoscenti dei paesi vicini.
La stazione piccola Agorà, da terra, alla permanenza nello scompartimento, alla destinazione finale.

Il viaggio seppur, spesso, scomodo, si trovava il gusto di scoprire i nostri luoghi, i nostri paesi, i borghi, un tempo si attraversava anche la Sila con i trenini  che si immergevano fra i tanti affascinanti luoghi.
Oggi sembra che si riapra uno spiraglio per riaprire i battenti, anche se trovi la vecchia “ littorina” che ti porta a Catanzaro Lido e Lamezia, ti lascia oggi ben sperare.

La vecchia stazione di Crotone si presenta bene, riammodernata e si  vedono i primi lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica programmati dalla Regione Calabria  mediante un  progetto di elettrificazione delle linee tra Sibari e Catanzaro Lido e tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme voluto dal nostro governatore Mario Oliverio, sulle quali,  sono state erogate risorse necessarie per l'esecuzione dei lavori di potenziamento della linea jonica e per l'elettrificazione della tratta Sibari- Crotone- Catanzaro Lido.

In tale periodo sarà realizzata la prima fase del programma di elettrificazione (realizzazione dei plinti e posa in opera dei pali per la trazione elettrica) in seguito saranno sostituiti i binari.
Segnali importanti che ovviamente non ci sostituiranno la stazione di un tempo, ma senz'altro ci faranno sperare in un timido passo verso l'uscita dal totale isolamento.

domenica 26 agosto 2018

Via libera per i 137 migranti tra Italia, Albania e Irlanda. L’Europa se ne lavano le mani.



Dopo cinque giorni dall'attracco al porto di Catania, sono sbarcati questa notte i 137 migranti a bordo della nave Diciotti.  I migranti sono stati tutti identificati e trasferiti nell'hot-spot di Messina in attesa della distribuzione tra Chiesa Italiana, un centinaio, Albania e Irlanda, una ventina ciascuno.
Ovviamente il maggior numero tocca all’Italia, attraverso la Chiesa sarà garantita accoglienza per circa 100 persone.  

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha avvertito che la prossima nave può fare marcia indietro e tornare.

I primi a scendere sono stati 12 giovanissimi, presi in consegna da personale della Croce Rossa, l'ufficio di Sanità marittima di Catania aveva ordinato lo sbarco immediato di 11 donne e sei uomini, di cui due con sospetta tubercolosi.
Un plauso all’Italia che continua a sopportare il peso della massiccia immigrazione africana sotto la totale indifferenza dell’Europa, soprattutto dalla Francia e Germania.

sabato 25 agosto 2018

Razzismo in Italia ? Oggi è' solo un'invenzione politica...
Il sondaggista, Renato Mannheimer, afferma : “ Tra i cattolici aumenta il consenso a Matteo Salvini “
Noi italiani siamo abituati a morderci la coda, a farci male da soli, lo dimostra una classe politica che pur di avere consensi, definisce, a chi non è in linea al suo pensiero, di essere razzisti o fascisti sul tema riguardante l’accoglienza dei migranti.
Non c’è governo al mondo che non può regolare i flussi immigratori!
In Italia, solo perché il governo attraverso Salvini con tenacia se ne sta occupando, il ministro è definito come razzista e fascista.
Penso che una nazione seria dovrà tutelare i propri cittadini e abbia il dovere, l’obbligo di verificare con serietà chi sono i nuovi ospiti, perché fra questi non mancheranno i delinquenti e i terroristi.
Intanto Renato Mannheimer, il noto sondaggista, ad una domanda risponde così:
professore, dopo alcuni recenti episodi di cronaca, è possibile per l’Italia, parlare di nazione razzista secondo le sue rilevazioni?
“No, lo escludo. L’ Italia non è razzista. La stampa ha riportato, com’era suo dovere, alcuni episodi dai quali si potrebbe arrivare a queste conclusioni, ma non è così, almeno a sentire le opinioni degli intervistati. L’ atteggiamento nei riguardi dei migranti risente non di convincimenti razziali, quanto delle posizioni politiche in campo e dei toni usati da alcuni esponenti”; “Tra i cattolici aumenta il consenso a Matteo Salvini”
La forte posizione a sinistra contro la politica attuata da questo governo, finirà di sgretolare totalmente il consenso finora dato dagli italiani.