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LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?
Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...
venerdì 4 giugno 2021
LA FICTION DI RINO GAETANO NON RISPECCHIA L’UMILE ARTISTA CROTONESE. ALTRE VERITA' NASCOSTE.
sabato 22 maggio 2021
ARRIVA UNA NUOVA FIGURA: IL COVID MANAGER, PRATICAMENTE VACCINATI E FREGATI.
Dopo la pandemia, i vaccini, nel mondo, non cambierà nulla. Si continuerà a vivere chiusi, anzi, oggi ancor di più: in Italia ci sarà il "Covid manager", una nuova figura professionale che dovrà vigilare, durante gli eventi ed i matrimoni, le norme previste dal governo, ma chi sono i partiti che le hanno votato senza chiedere ai propri elettori? Questa non è democrazia, è dittatura.
Saranno i nuovi manager che diranno quando abbassare o alzare la mascherina, verificheranno le distanze da un soggetto all'altro ecc, magari in un matrimonio qualcuno gli regalerà pure la mancia per chiudere un occhio.
Chi ci ha ridotti in questo stato? Non siamo stati vaccinati?
Mi sembra che arrivano tempi peggio del passato, altro che fascismo!
Non credo che l'uomo di oggi aiuterà l'umanità, lungi da me sperarci. Continuerò a confidare in nostro Signore, ora, neanche più ai suoi ministri, tendendo ad adempiere le sacre scritture: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e dal Signore si allontana il suo cuore". Geremia 17,5.
giovedì 6 maggio 2021
lunedì 3 maggio 2021
DOV' È ’DIO? … E TU DOVE SEI?
domenica 18 aprile 2021
CROTONE, LA CADUTA DI UN’AMMINISTRAZIONE E’ SPESSO FRUTTO DI INCIUCIO, TRADIMENTO, MA ANCHE DI INESPERIENZA.
Crotone non meriterebbe in Consiglio comunale un ribaltone, né tanto meno far venire meno un dovere e un impegno morale di fedeltà. Quello che sta succedendo fin dagli albori di quest’Amministrazione ha qualcosa d’inverosimile. Qualche consigliere eletto nelle liste di questa maggioranza, coadiuvato da altri di minoranza, si appresta alla peggiore forma associativa di persone e/o di gruppi, quale appunto quella “consociativa”, attraverso proselitismi e agitamenti, con il tentativo di scrollare di dosso un’amministrazione che ha iniziato il cambiamento.
La cosa più preoccupante è che, colui che ha iniziato quest’opera di devastazione, è nella piena consapevolezza che il passaggio dalla maggioranza all’opposizione significherebbe rischiare di aprire seriamente la strada a nuove elezioni, quindi a un nuovo commissariamento del comune. Questa volta non sarebbe per fatti criminosi o per omissioni di atti d’ufficio ecc., ma semplicemente per capricci e per giochetti politici, che non trovano nessuna giustificazione di fronte al proprio elettorato e ai tanti cittadini che, da mezzo secolo, a Crotone sono stati infestati dalla peggiore politica clientelare.
Mi domando: Ma Crotone merita tutto questo?
Primo esempio di consociativismo è stato provato giorni fa da tutti i gruppi di minoranza e da altri esponenti di maggioranza. I firmatari in gran parte, giovani di età, hanno tentato di estromettere un presidente di una Commissione altrettanto giovane, Alessandro Manica, appartenente al mio gruppo "stanchi dei soliti", screditandolo con accuse non veritiere, con il solo intento di estrometterlo. Un evidente operazione di sabotaggio per avere in mano tutte le Commissioni consiliari. Alessandro Manica, un lavoratore, artista, una persona per bene, distinta e onesta è andata sotto le grinfie di questa cattiva politica; presto nelle sedi opportune dimostrerà quanto subdolo è il documento prodotto.
Una politica cinica, lontana dai valori, che difficilmente usa la comprensione, ma ama usare la legge del taglione: “occhio per occhio e dente per dente”. Ai giovani consiglieri di quest’Amministrazione ognuno nei propri ruoli (minoranza e maggioranza), i quali stimo suggerisco: apritevi in una nuova visone politica, eliminate le vecchie logiche dei partiti e spalancate la porta alla buona politica, ora c’è l’occasione, liberamente avete in mano le sorti di questa martoriata città.
sabato 17 aprile 2021
DA QUALE PULPITO ARRIVA...
L'abbandono dall'aula da parte di alcuni membri della maggioranza è avvenuto per evitare disgustosi momenti, dopo che gli stessi da mesi subiscono da parte di un consigliere spudorati attacchi, umiliazioni e continue insulti.
Piuttosto, ritengo indecorosi i continui scorribande dell'opposizione quando in Consiglio si arriva ai punti per l'approvazione di debiti fuori bilancio appartenenti a quelle imprese crotonesi che sotto il fango dell'alluvione hanno messo in sicurezza la città di Crotone. Tutto questo, lo chiamate senso di responsabilità..? Da che pulpito arriva!
domenica 11 aprile 2021
AMMINISTRAZIONE VOCE, CITTA' COME IL COCCODRILLO, DIVORA I PROPRI FIGLI. OGGI TOCCA A SALVATORE RIGA.
Sono amministratore comunale da alcuni mesi nella splendida Crotone, in
questo breve periodo ho capito quanto è difficile in questa città dare una
sterzata, un cambiamento, sono tante le barriere ancorate in profondità, forti
e resistenti, difficili da sradicare, provarci è quasi impossibile, significa
andare verso l’ignoto in cui non è dovuto sapere come andrà a finire.
Il cambiamento di questa città, o si fa insieme oppure non avverrà mai, mi
riferisco ai tanti giovani, soprattutto a quelli che oggi hanno una carica
amministrativa, i quali rischiano sempre di essere travolti in false beghe,
capaci di offuscare la loro buona volontà, oggi tocca a tizio, domani toccherà
a caio.
E’ necessario uno sforzo di tutti, affinché il cambiamento regga, in un
campo, dove ancora esiste tanto marciume, parte integrante della città.
L’attività di cronaca e di critica, da chiunque sia esercitata, è lecita,
come ampiamente chiarito dalla giurisprudenza, a condizione, però, che i fatti
riferiti siano veri ed esposti con misura, senza eccessi. La critica (e non solo
la cronaca) debba avere una solida base: non si può scrivere e criticare fatti
inesistenti con il solo gusto di denigrare un giovane per bene dell’
Amministrazione Voce, la quale si vede sempre di più accerchiata da feroci
predatori, che vogliono divorare anche l’osso del piede. Avanti! Vediamo Il
prossimo coccodrillo pronto a chi divorare fra tanti di quei figli di questa
amata e sfortunata città.






