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LEPANTO, IL ROSARIO E L'EUROPA: COSA SAREBBE ACCADUTO SE AVESSERO VINTO I MUSULMANI?
Oggi, 7 ottobre, è una data importante soprattutto per i cattolici: si celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza profondamente legata...
sabato 22 settembre 2018
Esponenti delle istituzioni civili e militari hanno partecipato alla presentazione del libro di Claudio Pirillo
-
Paolo Sesti Psichiatra e Neuropsichiatra infantile;
- Claudio Pirillo Psicologo e funzionario della Prefettura di Crotone, nonché autore del libro;
- Giusy Regalino giornalista della testata giornalistica RTI ha condotto e moderato il convegno.
- Claudio Pirillo Psicologo e funzionario della Prefettura di Crotone, nonché autore del libro;
- Giusy Regalino giornalista della testata giornalistica RTI ha condotto e moderato il convegno.
Il libro mira alla prevenzione della sindrome del burnout al suicidio, nel convegno è stato approfondito
lo stress lavorativo che subiscono tanti lavoratori nello svolgimento di alcune
professioni, soprattutto quelle categorie che ne fanno parte i militari e gli
agenti di Polizia. “ una società che si
fonda sulla transitorietà e su tutto ciò che è vacuo e indefinibile -
afferma Claudio Pirillo ai microfono di
RTI- in un momento di incertezza generale il libro può essere un valido strumento
di aiuto “.
La giornata dovrà, quindi, essere da monito affinché alcuni
principi siano applicati a tutte le organizzazioni sociali e lavorative per attivare
strutture di supporto, formazione e educazione, creare nei centri di lavoro equipe multidisciplinari per reggere il
confronto ed evitare burnot e/o suicidio.
La manifestazione ha avuto eco da gran parte delle
istituzioni, presenti : Il Prefetto di
Crotone S.E. Cosima Di Stani, il Comandante della Capitaneria di Porto,
Capitano di Vascello Giovanni Greco, il Comandante Provinciale della Guardia Di
Finanza, Colonnello Fiore, Ufficiali e sottoufficiali del Comando Provinciale
dei Carabinieri , la 132 esima squadriglia Radar remoto dell’ Aeronautica
militare, Il commissario Vitetti della Questura di Crotone e i segretari
Provinciali dei sindacati di Polizia, medici, avvocati, sindaci, insegnanti,
funzionari della Prefettura e di altri Uffici.
martedì 18 settembre 2018
I
vini italiani sono i migliori al mondo, ma in assoluto rimane “ u vinu i da
vutta “, quello che abbondava nelle case di un tempo
Il
vino italiano è uno dei migliori al mondo, un prodotto ben lavorato da persone
che ci mette tanta passione e impegno dalla fermentazione allo stoccaggio.
Nella produzione industriale, però, per l’ottenimento di un buon vino sono
utilizzati lieviti, sostanze che stabilizzano, conservano, esaltano l’aroma e
il colore, indispensabili anche nei migliori DOC. Insomma la chimica
è necessaria per farne un punto di forza per la vendita di un vino che è
sicuramente di qualità.
Oggi
i produttori di vino locale sono oramai una rarità, un tempo, le botti
contenente il prezioso liquido riempivano i magazzini e le tavernette di tutte
le case dei nostri centri agricoli, ogni contadino gareggiava per avere il
miglior bicchier di vino del paese, fin quando i governanti concessero cospicue
somme di denaro per tagliare, estirpare, gli immensi vigneti, forse, con
l’intento di stabile un giusto equilibrio tra domanda e offerta, tuttavia
dettero fine a una delle tante prestigiose civiltà contadine.
Senza
voler niente togliere alla produzione industriale, senz’altro ottima quella
italiana, calabrese, e fino alle nostre parti, la cirotana, ma io rimango
dell’idea che il vino, prodotto da quei pochi produttori-contadini rimasti, “ u
vinu i da vutta” resta sempre il migliore, si nota dal colore, dall’inconfondibile
sapore, l’uva che è lavorata, concimata con tecniche e metodi di un tempo che
non potrà mai deludere il palato. Io
non sono un bevitore, ma un mezzo bicchiere al giorno” i du vinu i da vutta “
lo gusto ben volentieri.
BRINDATI CUMPARI !
domenica 16 settembre 2018
“ In punta di piedi Vi prego di accogliermi come vostro Pastore “
Con queste parole don Antonio Macrì stamattina ha iniziato a Scandale il suo apostolato nella nuova Parrocchia di San Nicola Vescovo. Domenica scorsa, S. E. Monsignor Graziani, ha presentato all’intera comunità scandalese questa nuova figura che dovrà presto assumere il difficile compito di salvatore delle anime.
Il nuovo sacerdote proviene da Papanice di Crotone, dove ha vissuto la sua infanzia e l’adolescenza, svolgendo la funzione di co-parroco nella parrocchia dei Santissimi Pietro e Paolo.
Don Antonio con semplici parole apre la sua omelia, ponendosi verso i propri fedeli con tanta semplicità, spezza la parola del Vangelo: «Se qualcuno vuol venire dietro di me (...) prenda la sua croce e mi segua», il suo è quasi un invito alla gente di seguirlo nel suo difficile mandato, ma lui subito rammenta ad attaccarsi a Dio, perché solo Lui è il buon Pastore.
Descrive gran parte del Vangelo dando risonanza particolarmente a ciò che possiamo pensare chi sia Dio, lo stesso, che se ci domandasse: «Chi dice la gente che io sia?» Daremmo, forse, tantissime risposte, molte delle quali banali, prive di significato. Ricorda don Antonio, spesso uscendo dalla porta della Chiesa non riusciamo a parlare di Gesù, continuando nel peccato di tutti i giorni, quando invece potremmo approfondire il Cristo tra gli insulti, nella passione e nei momenti di sofferenza.
Nella Chiesa gremita di tanta gente si chiude la prima Santa Messa a Scandale officiata da don Antonio Macrì, con l’auspicio che dopo ottimi predecessori, si possa iniziare un nuovo cammino di speranza per il nostro paese e per l’intera comunità cristiana del mondo.
giovedì 13 settembre 2018
Prevenzione del burnout è il contenuto del nuovo libro Claudio Pirillo.
Il 20 settembre 2018 nella sala consigliare del comune di Crotone il dott. Claudio Pirillo presenterà il suo nuovo libro : Psicologia del Benessere per Forze Armate e Polizia, un'opera di prevenzione della sindrome del burnout.
Uno studio di approfondimento sulla forma particolare di stress lavorativo di alcune professioni che fanno sentire il soggetto esaurito senza nessuna possibilità di uscita.
il dott. Pirillo, oltre ad essere laureato in psicologia, ha svolto per lunghissimo tempo il lavoro negli uffici di Questura, oggi è dipendente della Prefettura di Crotone, e chi meglio di lui può far conoscere dal punto di vista pratico la problematica che subiscono tanti uomini al servizio dello stato.
Pirillo attraverso il suo libro farà emergere il disagio delle categorie lavorative, che sono sempre in aumento e non trovano momenti di relax extra, annullando qualsiasi differenza tra vita privata e lavorativa.
mercoledì 12 settembre 2018
COLDIRETTI RICORDA AL PRESIDENTE OLIVERIO LA RISTORAZIONE CON PRODOTTI AGRICOLI LOCALI A KM. 0.
La Coldiretti Calabria ha espresso apprezzamenti alla regione in merito al servizio di ristorazione presso la Cittadella Regionale per la splendida iniziativa avviata tempo fa, in grado di coniugare territorio, identità e distintività, presenza di ogni singolo prodotto agricolo e agroalimentare. In questi giorni, però, un nuovo bando esplorativo riguardante l’indagine di mercato con procedura negoziata della gestione del servizio di mensa aziendale, bar e buvette, nonché di somministrazione di bevande calde e fredde, pasticceria confezionata e prodotti freschi mediante distributori automatici, non prevede l’inserimento dell’ offerta relativa aiprodotti di filiera corta ed a Km zero.
L’associazione calabrese ha espresso pieno disaccordo nei confronti del Presidente Oliverio, poiché, pretende il rispetto delle scelte fatte in precedenza, e lotterà affinché vi sia un’immediata modifica del bando per avviare definitivamente un processo virtuoso, un giusto esempio di scelta politica per il nostro territorio che da tempo si sta adoperando in questa direzione. Auspicandosi che nel futuro tutti i bandi dovranno adeguarsi nelle mense pubbliche della Calabria, fra l’altro l’organo di governo regionale aveva già approvato la L.R. n. 29/2008 di iniziativa popolare, finalizzata ad orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero.
La richiesta di modifica caratterizzerebbe il bando per un’offerta enogastronomica con il miglior cibo Made in Calabria: DOP-IGP, Tipico e Tradizionale, Biologico, Ogm Free e Glifosate Zero, un torna conto economico e sociale per le nostre produzioni in una fase decisiva di affermazione del "Made in Calabria" nel mondo. Peraltro, considerata l’imponente sede regionale, sarebbe una delle grandi occasioni di Marketing territoriale, una vetrina di produzioni enogastronomiche che sulla qualità, distintività ed eticità sarà un volano di sviluppo del settore.
L’associazione calabrese ha espresso pieno disaccordo nei confronti del Presidente Oliverio, poiché, pretende il rispetto delle scelte fatte in precedenza, e lotterà affinché vi sia un’immediata modifica del bando per avviare definitivamente un processo virtuoso, un giusto esempio di scelta politica per il nostro territorio che da tempo si sta adoperando in questa direzione. Auspicandosi che nel futuro tutti i bandi dovranno adeguarsi nelle mense pubbliche della Calabria, fra l’altro l’organo di governo regionale aveva già approvato la L.R. n. 29/2008 di iniziativa popolare, finalizzata ad orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero.
La richiesta di modifica caratterizzerebbe il bando per un’offerta enogastronomica con il miglior cibo Made in Calabria: DOP-IGP, Tipico e Tradizionale, Biologico, Ogm Free e Glifosate Zero, un torna conto economico e sociale per le nostre produzioni in una fase decisiva di affermazione del "Made in Calabria" nel mondo. Peraltro, considerata l’imponente sede regionale, sarebbe una delle grandi occasioni di Marketing territoriale, una vetrina di produzioni enogastronomiche che sulla qualità, distintività ed eticità sarà un volano di sviluppo del settore.
domenica 9 settembre 2018
Stazione ferroviaria Crotone, spiragli di rinascita
Chissà quanti sono gli anni che non ritornavo presso la stazione ferroviaria di Crotone, per lunghissimo tempo ho ignorato l'esistenza di avere un’importante struttura dello Stato che ci collegava con il resto d'Italia.
Un tempo le linee in ferro soddisfavano le esigenze di tanti cittadini, intere carrozze di treni piene di persone per le diverse località della penisola: Bari, Napoli ,Milano, Bologna, Torino ecc.
Oggi tutto questo non c'è più! Tutto cancellato, è anche impossibile esclamare la classica frase: “ simu ritornati arriati “ , magari si tornasse indietro, poiché a Crotone ci saremmo ritrovati con il lavoro, il primo aeroporto della Calabria, strade, turismo e stazione efficiente.
Stamattina rimpiangevo la stazione che un tempo fu luogo di incontro tra giovani che andavano e venivano dai vari punti del territorio, piccolo e lunghi viaggi tra la nostra gente, compaesani, conoscenti dei paesi vicini.
La stazione piccola Agorà, da terra, alla permanenza nello scompartimento, alla destinazione finale.
Il viaggio seppur, spesso, scomodo, si trovava il gusto di scoprire i nostri luoghi, i nostri paesi, i borghi, un tempo si attraversava anche la Sila con i trenini che si immergevano fra i tanti affascinanti luoghi.
Oggi sembra che si riapra uno spiraglio per riaprire i battenti, anche se trovi la vecchia “ littorina” che ti porta a Catanzaro Lido e Lamezia, ti lascia oggi ben sperare.
La vecchia stazione di Crotone si presenta bene, riammodernata e si vedono i primi lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica programmati dalla Regione Calabria mediante un progetto di elettrificazione delle linee tra Sibari e Catanzaro Lido e tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme voluto dal nostro governatore Mario Oliverio, sulle quali, sono state erogate risorse necessarie per l'esecuzione dei lavori di potenziamento della linea jonica e per l'elettrificazione della tratta Sibari- Crotone- Catanzaro Lido.
In tale periodo sarà realizzata la prima fase del programma di elettrificazione (realizzazione dei plinti e posa in opera dei pali per la trazione elettrica) in seguito saranno sostituiti i binari.
Segnali importanti che ovviamente non ci sostituiranno la stazione di un tempo, ma senz'altro ci faranno sperare in un timido passo verso l'uscita dal totale isolamento.
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